L’atleta greco Spyros Chrysikopoulos ha stabilito un primato assoluto coprendo a bracciate l’intera distanza del Canale d’Otranto. È il primo uomo a completare a nuoto questo braccio di mare tra Grecia e Italia.
Partito dal porto dell’isola ellenica più occidentale, Chrysikopoulos ha raggiunto Capo di Leuca dopo 31 ore e 30 minuti di nuoto continuativo. Il percorso totale ha misurato 91,4 chilometri, pari a poco meno di 50 miglia marine.
L’ultra triatleta Spyros Chrysikopoulos
La rotta e le condizioni in mare aperto
La prova si è svolta tra il 31 agosto e il 1° settembre. Chrysikopoulos ha seguito una rotta costante a 270 gradi, monitorato a vista da un’imbarcazione di supporto.
Una rara condizione di bonaccia ha agevolato la navigazione nel tratto di mare aperto, caratterizzato dalla presenza di tartarughe marine e delfini. L’atleta si è concesso soltanto rapidissime pause in acqua per alimentarsi e idratarsi, senza mai interrompere la galleggiabilità.
L’omologazione del primato
La traversata e i tempi registrati sono stati formalmente convalidati e omologati dalla Marathon Swimmers Federation.
Dalle sfide multisport alle distanze estreme
Chrysikopoulos conduce i propri allenamenti al Centro sportivo olimpionico di Atene ed è specializzato in prove endurance estreme.
Prima di questa impresa marittima aveva coperto 750 chilometri totali da Nord a Sud della Grecia, collegando Salonicco al faro di Capo Tenaro. Quel tragitto, ultimato in 103 ore e 17 minuti complessivi, comprendeva 50 chilometri a nuoto, 500 in bicicletta e 200 di corsa.


