Su una Renault 4 col sofà sul tetto a Lesmo: la protesta contro le auto da 250 km/h al GP di Monza

Su una Renault 4 col sofà sul tetto a Lesmo: la protesta contro le auto da 250 km/h al GP di Monza
Su una Renault 4 col sofà sul tetto a Lesmo: la protesta contro le auto da 250 km/h al GP di Monza

Il blitz a Lesmo sulla Renault 4

Renato Evaristo Perego ha parcheggiato la propria Renault 4 a margine della carreggiata a Lesmo, lungo l’itinerario percorso da migliaia di tifosi diretti all’Autodromo Nazionale per il Gran Premio d’Italia di Formula 1.

Munito di una scaletta, è salito sul tetto del veicolo dove ha posizionato un sofà per guardare dall’alto il flusso continuo di veicoli diretti ai parcheggi del circuito.

Renato Evaristo Perego (Foto Fb Perego)-2

Renato Evaristo Perego durante la protesta a bordo strada.

Il cartello e il simbolo della tartaruga

A differenza dell’edizione precedente, quando aveva scelto un completo elegante, le alte temperature lo hanno spinto verso una canottiera bianca, jeans e cappello.

Dalla sua postazione rialzata ha mostrato agli automobilisti un cartello con la scritta “Slowly”, affiancato da un peluche a forma di tartaruga come emblema della lentezza. La scena è stata poi rilanciata sulla sua pagina Facebook.

L’anno scorso la stessa azione era andata in scena sia a Lesmo sia in piazza Citterio a Monza, in quel caso con un orsacchiotto di peluche tra le mani.

La contraddizione tra limiti di velocità e mercato dell’auto

L’obiettivo dichiarato è spingere chi guida a rallentare l’andatura, tanto sulle arterie stradali quanto nella vita di tutti i giorni.

“Vengono immesse sul mercato auto che possono superare i 250 km/h e poi viviamo in un Paese coi limiti di velocità”, ha argomentato Perego esponendo le motivazioni della contestazione.

Il brianzolo ha sollevato dubbi anche sugli interventi nell’impianto sportivo: “In Autodromo piantano alberi, uno per ogni pilota, quando gli alberi sono stati abbattuti e peraltro potrebbero anche essere molto pericolosi per chi sfreccia a tutta velocità e finisce fuori strada”.

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