Una banconota da 50 euro infilata sotto il tergicristallo non è un colpo di fortuna, ma una trappola studiata per derubare gli automobilisti. Le segnalazioni arrivate alla Polizia di Stato descrivono uno schema preciso che punta a sfruttare la sorpresa del conducente per colpire in pochi secondi.
Come opera la banda della banconota
I malintenzionati agiscono principalmente nei parcheggi affollati di supermercati e centri commerciali. Individuano un veicolo in sosta e posizionano la banconota sul vetro anteriore, proprio davanti alla visuale di guida.
La trappola scatta nel momento esatto in cui il proprietario risale a bordo. L’automobilista posa la borsa o il telefono sul sedile passeggero, inserisce le chiavi nel quadro, avvia il motore e soltanto allora nota il denaro bloccato sul parabrezza.
Spinto dall’istinto, il guidatore scende dalla vettura senza spegnere il veicolo o senza chiudere le portiere. Mentre la vittima gira intorno al cofano per recuperare i soldi, un complice nascosto nelle vicinanze apre lo sportello opposto per sottrarre gli effetti personali, oppure balza al posto di guida per fuggire direttamente con l’auto.
Il raggiro ha già varcato i confini nazionali: la Policía Nacional spagnola ha diffuso un avviso su TikTok per illustrare i rischi di questa modalità criminale.
@policia Mucho 👀 si dejan un billete en el parabrisas de tu coche 💸 ¡Podrías perder algo mucho más valioso! #coche #billete #dinero #estafa #cuidado #seguridad #policia #aprendecontiktok ♬ sonido original – Policía Nacional
I precedenti: dalle monetine ai parcheggi dei centri commerciali
Il meccanismo ricalca fedelmente la strategia del diversivo, ampiamente documentata dalle forze dell’ordine italiane nel corso degli ultimi mesi.
Il 29 agosto la Questura di Novara ha individuato un diciassettenne responsabile di un furto in un centro commerciale con la “tecnica delle monetine”. In quell’occasione, il giovane faceva cadere degli spiccioli a terra per convincere l’automobilista a chinarsi, consentendo al complice di arraffare la borsa lasciata sul sedile.
Il 19 agosto i Carabinieri di Cremona hanno denunciato quattro persone per un episodio analogo avvenuto all’esterno di un supermercato. A gennaio i Carabinieri di Forlì-Cesena avevano arrestato a Gambettola altri malviventi che distraevano le vittime segnalando finte monete smarrite sull’asfalto.
Le regole pratiche per non cadere nel tranello
La procedura di sicurezza raccomandata dagli investigatori è immediata:
- Bloccare subito le portiere dall’interno se ci si accorge del foglio solo dopo essere saliti a bordo.
- Non scendere mai lasciando il motore acceso, le chiavi inserite o la vettura aperta, nemmeno per pochi secondi.
- Evitare di lasciare borse, portafogli o smartphone visibili sui sedili.
- Allontanarsi con l’auto e fermarsi in una zona sicura o illuminata prima di rimuovere qualsiasi oggetto dal vetro.
- Contattare subito il 112 per segnalare la presenza di individui sospetti attorno al veicolo.

