Un bene sottratto alla criminalità organizzata è diventato il mezzo per abbattere l’isolamento sociale legato ai disturbi psichiatrici. Nel Gargano si è svolta la sesta edizione di “Una barca di desideri”, l’evento che porta in mare persone con fragilità psicosociali a bordo di imbarcazioni speciali.
I partecipanti sono salpati dal porto di Rodi Garganico a bordo di Helena, un Bavaria 46 confiscato alla mafia e riassegnato dallo Stato alla Lega Navale Italiana. Il mezzo, gestito dalla sezione di Rodi Garganico-Isole Tremiti-Vico del Gargano, viene impiegato costantemente per scopi sportivi, culturali e solidali.
La rotta verso Baia di Zaiana
L’escursione ha coinvolto direttamente gli ospiti della Casa per la vita “Brecciolosa” di San Marco La Catola, struttura socio-sanitaria coordinata dalla cooperativa sociale Sicura srl. L’equipaggio ha percorso il litorale garganico fino a raggiungere la Baia di Zaiana, completando una navigazione di circa tre ore.
Accanto alla barca a vela confiscata, diversi soci della Lega Navale Italiana Sezione di Ischitella hanno messo a disposizione i propri scafi privati per ampliare il numero di partecipanti con disabilità accolti a bordo.
La rete istituzionale del progetto
L’iniziativa ha unito realtà del terzo settore e istituzioni locali. Oltre alla Lega Navale (sezioni di Ischitella e Rodi Garganico), hanno partecipato la Pro Loco Uria di Ischitella e il Rotary Club Foggia Capitanata Distretto 2120, con il patrocinio della ASL di Foggia Puglia Salute e delle amministrazioni comunali di Rodi Garganico, Ischitella e San Marco la Catola.
Secondo Annalisa Testa, coordinatrice della struttura residenziale Brecciolosa, trasformare un simbolo dell’illegalità in un’opportunità di riabilitazione dimostra il valore sociale del mare dopo sei anni consecutivi di navigazione condivisa.
Il presidente della sezione di Ischitella della Lega Navale, Massimiliano Di Giuseppe, ha evidenziato come l’interazione a bordo favorisca un clima di naturalezza indispensabile a contrastare i pregiudizi sulla salute mentale, concludendo la giornata con un momento conviviale a terra.

