Momenti di forte apprensione per le condizioni di salute di Emma Bonino. La leader politica, 78 anni, è stata trasportata d’urgenza in codice rosso all’ospedale Santo Spirito di Roma nella serata di lunedì 7 settembre.
Emma Bonino
Il quadro clinico iniziale risulta serio a causa di un repentino deterioramento delle funzioni respiratorie. Nonostante la gravità della situazione, fonti mediche hanno confermato che la paziente è rimasta cosciente, vigile e orientata durante tutte le fasi dell’accettazione ospedaliera.
Il quadro clinico e i primi accertamenti al Santo Spirito
Il medico curante Claudio Santini, costantemente in contatto con lo staff sanitario del nosocomio romano, segue da vicino l’evoluzione del quadro. Gli specialisti hanno immediatamente avviato una serie di accertamenti mirati per stabilizzare i parametri e monitorare l’attività polmonare.
I sanitari mantengono la massima riservatezza sulla prognosi, continuando a sottoporre l’ex ministra a terapie intensive per contenere la crisi respiratoria acuta.
I precedenti recenti e il quadro di salute
Non si tratta della prima emergenza per la fondatrice di +Europa. Il 30 novembre dell’anno precedente Bonino era già stata ricoverata per una grave insufficienza respiratoria, superata dopo una degenza di circa una settimana prima del rientro a casa.
Sul piano clinico generale, la storica esponente radicale ha affrontato a lungo la battaglia contro un microcitoma polmonare diagnosticato nel 2015, dal quale era guarita clinicamente nel 2023.
I messaggi della politica
La notizia del ricovero ha rapidamente fatto il giro degli ambienti istituzionali e parlamentari. Tra i primi a intervenire pubblicamente è stato il segretario di Azione, Carlo Calenda.
“La vicinanza mia personale e di tutta la comunità di Azione a Emma Bonino. Tieni duro”, ha dichiarato il parlamentare attraverso una nota diffusa sui propri canali social.
Avatar autore


