Brad Pitt spiazza sul concetto di bellezza: “Ecco chi è la donna più bella del cinema”

Brad Pitt spiazza sul concetto di bellezza: "Ecco chi è la donna più bella del cinema"
Brad Pitt spiazza sul concetto di bellezza: "Ecco chi è la donna più bella del cinema"

Nel 1991 il pubblico internazionale scoprì il volto di Brad Pitt grazie a una manciata di minuti sullo schermo in Thelma & Louise di Ridley Scott. Nei panni di un autostoppista seducente e truffatore, l’attore mise a segno la svolta decisiva dopo cinque anni di gavetta e comparse marginali.

I passaggi successivi videro scelte mirate, da Fuga dal mondo dei sogni di Ralph Bakshi a In mezzo scorre il fiume diretto da Robert Redford, fino al cameo cult in Una vita al massimo. Furono i tasselli necessari a preparare l’esplosione definitiva nel panorama hollywoodiano.

brad pitt seven
Brad Pitt nel film Seven diretto da David Fincher.

L’ascesa a sex symbol e il rifiuto del mito di James Dean

La consacrazione commerciale arrivò con Vento di passioni nel 1994, seguita a stretto giro da Intervista col vampiro. Con L’esercito delle 12 scimmie ottenne la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attore non protagonista, prima di sigillare il decennio con il thriller Seven di David Fincher.

I media cercarono immediatamente di etichettarlo come l’erede diretto di James Dean. Nel marzo del 1996, intervistato dalla rivista Tiger Beat, Pitt respinse seccamente ogni accostamento: “Non capisco perché dovrei voler basare la mia vita su quella di qualcuno che non è sopravvissuto”.

brad pitt erase una vez en hollywood
L’attore Brad Pitt sul set cinematografico.

Riguardo ai punti di riferimento maschili nell’industria, indicò invece Robert Redford per la coerenza etica mostrata sullo schermo e fuori dai riflettori. Secondo Pitt, Redford incarnava il modello di integrità a cui aspirare.

La definizione di bellezza secondo Brad Pitt

Chiamato a commentare il proprio status di sex symbol, Pitt ribaltò le consuete categorie estetiche assegnate dallo star system, spiegando come il fascino autentico emerga soltanto attraverso il contatto umano e la profondità personale.

“Quando guardi qualcuno, fai caso soltanto al suo aspetto? È solo una prima impressione”, spiegò l’attore. “Poi c’è quella persona che non attira immediatamente la tua attenzione, ma parli con lei e diventa la persona più bella del mondo. I migliori attori non sono quelli considerati dei simboli per la loro avvenenza”.

dianne wiest
L’attrice Dianne Wiest, vincitrice di due premi Oscar.

In quell’occasione, l’interprete fece un nome preciso: “Ti dirò chi è la mia attrice preferita: Dianne Wiest. Per me, è la donna più bella della storia del cinema“.

dianne wiest
Dianne Wiest in un ritratto ufficiale.

Il talento straordinario di Dianne Wiest

Dianne Wiest ha conquistato due volte il premio Oscar come miglior attrice non protagonista, entrambe le volte sotto la regia di Woody Allen per Hannah e le sue sorelle (1986) e Pallottole su Broadway (1994).

Apprezzata trasversalmente a Broadway e nel grande cinema d’autore, ha lasciato il segno in pellicole come La rosa purpurea del Cairo, Edward mani di forbice di Tim Burton e Mi chiamo Sam, distinguendosi per un’intensità recitativa distante da qualsiasi stereotipo visivo convenzionale.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *