Zes 2026, via libera al credito d’imposta sul leasing: vale anche prima della comunicazione

Zes 2026, via libera al credito d’imposta sul leasing: vale anche prima della comunicazione
Zes 2026, via libera al credito d’imposta sul leasing: vale anche prima della comunicazione

Il credito d’imposta per la Zes Unica 2026 spetta anche se l’acquisizione di un bene strumentale tramite locazione finanziaria avviene prima dell’invio della comunicazione preventiva.

La conferma giunge dall’Agenzia delle Entrate con la Risposta n. 169 del 3 settembre 2026. Il documento affronta il caso di una società attiva nel settore dell’edilizia privata che ha investito nel potenziamento della propria capacità operativa.

Il caso aziendale e la finestra temporale

L’impresa istante aveva formalizzato un contratto di leasing per un bene strumentale nel febbraio 2026, mese in cui è stata effettuata anche la consegna materiale del macchinario.

L’operazione risultava antecedente all’apertura dello sportello per la comunicazione preventiva, programmata dal 31 marzo al 31 maggio 2026. L’amministrazione finanziaria ha chiarito che tale anticipo non inficia l’accesso all’incentivo fiscale.

L’ammissibilità del leasing e il quadro normativo

L’agevolazione destinata alle strutture produttive del Mezzogiorno, introdotta nel 2024 e prorogata per il triennio 2026-2028 dalla legge di Bilancio 2026 (articolo 1, comma 438, della legge 199/2025), include esplicitamente i contratti di locazione finanziaria.

Ai fini dell’imputazione temporale della spesa, la disciplina fa riferimento alle ordinarie regole di competenza economica previste dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Il principio europeo dell’effetto di incentivazione

Il chiarimento delle Entrate poggia sul pieno allineamento con i parametri europei in materia di aiuti di Stato, definiti dal Regolamento UE n. 651/2014 (GBER).

La normativa comunitaria subordina la concessione del beneficio alla presenza di un effetto di incentivazione: la disposizione agevolativa nazionale deve essere già in vigore prima dell’avvio materiale dell’investimento.

La data del primo impegno vincolante

L’avvio dell’investimento corrisponde al momento in cui interviene il primo impegno giuridicamente vincolante che rende la spesa irreversibile.

Nel caso esaminato, la stipula del leasing e la consegna del bene sono avvenute a febbraio 2026, data successiva al 1° gennaio 2026, giorno di entrata in vigore della proroga normativa. Questa sequenza temporale garantisce il rispetto del vincolo europeo.

Termini e adempimenti successivi

La mancata presentazione preventiva non esonera l’impresa dagli altri requisiti previsti per consolidare il diritto al credito d’imposta.

Resta inderogabile l’invio della comunicazione integrativa finale: per gli investimenti realizzati nel corso del 2026, la trasmissione telematica dovrà avvenire entro il 17 gennaio 2027 a pena di decadenza.

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