L’offensiva combinata nel settore meridionale del Mar Rosso
Le forze del movimento Houthi hanno conquistato l’isola di Zuqar, posizione geografica chiave situata nelle acque meridionali del Mar Rosso.
L’azione bellica si è sviluppata attraverso una manovra combinata: una sequenza di lanci missilistici ha preceduto un assalto anfibio condotto con imbarcazioni cariche di combattenti.
I dettagli della manovra sono stati confermati da una fonte militare yemenita a Sanaa, che ha certificato il passaggio dell’isola sotto il controllo delle milizie ribelli.
L’ingresso a Mocha e la marcia verso il passaggio marittimo
In contemporanea all’assalto marittimo su Zuqar, i reparti armati Houthi hanno fatto il loro ingresso nella città costiera di Mocha.
L’avanzata posiziona le forze combattenti a circa 70 chilometri a nord dello stretto di Bab el-Mandeb, snodo nevralgico per i flussi navali tra Asia ed Europa.

Testimoni oculari presenti a Mocha hanno riferito che i combattenti sono entrati nel centro abitato scandendo in coro gli slogan “Morte all’America, morte a Israele”.
La rilevanza tattica dell’isola di Zuqar
L’isola di Zuqar è il rilievo emerso maggiore dell’arcipelago delle Hanish, situato esattamente a metà strada tra la costa dello Yemen e l’Eritrea.
Il presidio dell’isola garantisce il controllo visivo e balistico diretto sulla rotta meridionale di accesso al canale di Suez.

