Lo scenario meteorologico sull’Italia cambia radicalmente con l’ingresso dell’Anticiclone delle Azzorre, che decreta la conclusione definitiva di un’estate segnata da anomalie termiche eccezionali. Per la prima volta dopo quasi quattro mesi, la colonnina di mercurio scenderà stabilmente su valori gradevoli da Nord a Sud.
Secondo le analisi di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, l’alta pressione di origine oceanica riporterà un quadro climatico senza afa e senza picchi di calore opprimente. Nelle prossime ore si esauriranno gli ultimi effetti della perturbazione atlantica, con una residua instabilità che coinvolge ancora alcune aree del Paese prima di lasciare spazio al bel tempo.
Addio all’anomalia termica: la situazione tra Centro, Sud e Nord-Est
La giornata odierna archivia definitivamente la lunga fase di canicola subtropicale. L’instabilità residua colpisce in una prima fase il basso Lazio e la Campania, per poi muoversi progressivamente verso il medio e basso versante adriatico.
I fenomeni sono accompagnati da un sensibile calo delle temperature. Contemporaneamente, ultimi rovesci interessano Veneto, Venezia Giulia e Romagna, mentre sulle regioni tirreniche centrali e sul resto del Settentrione il quadro volge già verso un deciso miglioramento.
Il fine settimana: valori termici sotto la soglia dei 30°C
A partire da sabato 12 settembre, l’espansione dell’alta pressione oceanica si consoliderà sulle regioni centro-settentrionali, garantendo ampi spazi soleggiati. Le temperature massime resteranno comodamente al di sotto dei 27-29°C, con una sparizione quasi totale del tasso di umidità.
Il Meridione vivrà una fase di transizione più lenta: tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia persisterà qualche addensamento con locali acquazzoni, accompagnato però da un’ulteriore rinfrescata termica.
Entro domenica 13 settembre il sereno conquisterà anche l’estremo Sud. Su tutto il territorio nazionale le massime si attesteranno al di sotto dei 30°C.
Si tratta di un evento che non si verificava dal 24 maggio, momento in cui si era aperta l’ininterrotta ondata canicolare dell’estate 2026, la più calda dall’inizio dei rilevamenti storici.
L’evoluzione per la prima metà della prossima settimana
L’inizio della nuova settimana manterrà condizioni di tempo stabile, cielo limpido e aria fresca su tutte le regioni. I valori termici resteranno allineati alle medie del periodo, garantendo condizioni ottimali su tutta la Penisola.
A partire da mercoledì, i modelli previsionali evidenziano il possibile avvicinamento di una nuova depressione a partire dal Nord Italia. La traiettoria dell’impulso perturbato è costantemente monitorata per verificare la portata del potenziale ritorno delle piogge.
Il quadro sintetico giorno per giorno
- Venerdì 11: nubi irregolari con qualche piovasco residuo al Nord; rovesci sparsi al Centro; marcata instabilità al Sud.
- Sabato 12: soleggiato al Nord; cieli sereni al Centro salvo rovesci sul versante adriatico; maltempo localizzato in Calabria e Sicilia, a tratti instabile sulle altre zone del Sud.
- Domenica 13: sole dominante al Centro-Nord; ampie schiarite al Sud con gli ultimi fenomeni in rapido assorbimento.

