A Reggio Emilia arriva la sagra della Giarèda.
Reggio Emilia celebra la 47esima edizione della sagra della Giarèda. Da venerdì 4 a lunedì 7 settembre, il centro storico ospita appuntamenti religiosi, mercati tradizionali, laboratori ed eventi culturali dedicati alla Madonna della Ghiara.
Il debutto e gli allestimenti alla Basilica
Il taglio del nastro è fissato per venerdì 4 settembre alle 16:30, alla presenza del sindaco Marco Massari, dell’assessora Stefania Bondavalli, del presidente provinciale Giorgio Zanni e del vescovo Giacomo Morandi.
Alle 17:00, all’interno della Basilica della Ghiara, aprirà la rassegna “Altari fioriti”, curata dalle Unità pastorali della Diocesi e visitabile per l’intero fine settimana.
L’area circostante la basilica farà da cornice al mercato storico e agli stand espositivi dedicati a prodotti enogastronomici, agricoltura tipica, florovivaismo e biodiversità.
Eventi culturali, gastronomia e spettacoli nel centro
Il calendario della manifestazione propone iniziative diffuse in diversi punti della città tra arte, approfondimento e intrattenimento per famiglie.
Venerdì, dalle 15:30 alle 18:30, il Palazzo della Bonifica Parmigiana Moglia ospita il convegno “Il vento Paracleto: la creatività”, incentrato su architettura e tutela del paesaggio.
Piazza Gioberti fa spazio alla rassegna “Gula et Anima”, incentrata su laboratori e incontri legati al turismo enogastronomico, mentre gli artisti di strada e gli spettacoli in dialetto reggiano animeranno l’asse tra piazza Roversi e piazza Gioberti.

Le attività dedicate a bambini e ragazzi
L’area Naturalia, allestita in corso Garibaldi di fronte al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, propone workshop sulla terra cruda guidati da Alessandra Campanini di “Atelier delle Terre”.
In via Guasco debutta lo spazio “Paideia et Animalia”: a partire dalle 17:00 i più giovani possono cimentarsi con la ginnastica ritmica, il karate e i tipici tricicli del “Velodromo dei grilli”, oltre a laboratori di pittura, spettacoli di burattini e percorsi con gli asinelli.
Le radici religiose e il programma spirituale
La festa affonda le proprie origini nel miracolo del 1596, quando il giovane sordomuto Marchino riacquistò la parola pregando davanti all’effigie della Vergine in vicolo dei Servi, dando inizio alla costruzione del santuario.
Nel Chiostro Minore della Basilica della Ghiara, la Sala Convegni accoglie una mostra fotografica dedicata al percorso storico della Madonna della Ghiara da Reggio Emilia a Fivizzano, aperta dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 19:30.
Venerdì alle 16:00 prende il via dallo Iat di via Farini 1/a la prima tappa del “Giro delle Sette Chiese”, con visite guidate agli edifici di Sant’Agostino, San Filippo, Santa Teresa e San Girolamo. La Basilica della Ghiara garantisce l’apertura continuata dalle 7:00 alle 22:00 per tutta la durata della sagra.


