Le finestre per accedere al progetto didattico sperimentale con lo status di studente-atleta di alto livello aprono il 18 settembre e resteranno attive fino al 6 novembre 2026. L’iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito consente agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado di conciliare carriera agonistica e doveri scolastici grazie a un piano didattico personalizzato e alla deroga formale sul tetto massimo delle assenze.
La sperimentazione, rinnovata in sinergia con il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, il CIP e Sport e Salute S.p.A., ha un orizzonte fissato fino all’anno scolastico 2027/2028. Per i giovani talenti e i loro nuclei familiari si tratta di uno scudo normativo indispensabile, ma l’accesso è subordinato al possesso di precisi criteri tecnici approvati formalmente con il decreto direttoriale n. 1654 del 20 luglio 2026.
Molti atleti rischiano tuttavia di perdere questa opportunità a causa di errori nella raccolta dei certificati federali o per il mancato rispetto delle tempistiche di delibera interna agli istituti.
Chi rientra nei criteri: requisiti generali e sportivi di alto livello
L’accesso al beneficio è riservato esclusivamente a chi frequenta le scuole secondarie di secondo grado, sia statali sia paritarie. Non è sufficiente praticare attività agonistica generica: il regolamento esige che l’attività svolta rientri negli standard fissati a livello nazionale dalle singole Federazioni Sportive Nazionali e dalle Discipline Sportive Associate.
I parametri tecnici si articolano su due livelli distinti. I criteri generali includono la convocazione nelle selezioni e rappresentative nazionali di categoria o la partecipazione certificata ai campionati italiani di massima serie o di rilievo verticistico. I criteri specifici variano invece in base alla disciplina e sono codificati nei documenti allegati alla circolare ministeriale.
Nella pallacanestro, per citare un settore con ampia partecipazione giovanile, rientrano gli iscritti ai campionati nazionali di Serie A, A2, B maschile e B interregionale, o Serie A1 e A2 femminile. A livello giovanile l’accesso copre le categorie Under 19, Under 17 e Under 15 Eccellenza, estendendosi ai campionati Gold per le regioni dove il circuito d’eccellenza non viene istituito.
Un errore molto diffuso è ritenere che l’iscrizione a un campionato agonistico locale basti per ottenere il piano personalizzato: la certificazione deve provenire unicamente dalla federazione competente o dal CONI, non dalla singola associazione sportiva dilettantistica.
Il falso mito dell’esonero totale dallo studio
Esiste la convinzione errata che l’ammissione al progetto equivalga a un’esenzione dai carichi di studio o a un abbassamento arbitrario degli standard valutativi. La realtà normativa descrive un quadro profondamente diverso: il programma non riduce gli obiettivi disciplinari ministeriali, ma adatta i tempi e i metodi di apprendimento.
Lo studente-atleta è tenuto a sostenere tutte le verifiche e a raggiungere le competenze minime stabilite per il passaggio d’anno. La differenza risiede nella flessibilità organizzativa garantita dalla scuola, pensata per evitare che le trasferte o i ritiri agonistici compromettano il diritto all’istruzione.
Come funziona il Percorso Formativo Personalizzato (PFP)
Il cuore operativo dell’iniziativa è il Percorso Formativo Personalizzato (PFP), un documento formale deliberato dal Consiglio di Classe ai sensi del DM n. 43 del 3 marzo 2023. Una volta approvato, il piano individua due figure cardine: un docente tutor scolastico interno e un tutor sportivo esterno segnalato dalla società di appartenenza.
Attraverso questo strumento, la scuola pianifica calendari concordati per interrogazioni e prove scritte, evitando sovrapposizioni critiche con gare o raduni federali. I giorni di assenza motivati dall’attività sportiva agonistica ufficiale vengono giustificati e scorporati dal calcolo complessivo delle ore necessarie per la validità dell’anno scolastico.
| Aspetto Chiave | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Finestra Istanze | Dal 18 settembre al 6 novembre 2026 |
| Destinatari | Studenti scuole superiori statali e paritarie |
| Piattaforma Istituti | progettostudentiatleti.it |
| Figure di Riferimento | Tutor scolastico interno e tutor sportivo esterno |
| Tutela Assenze | Giorni di gara e raduni non computati nel tetto limite |
| Casi Eccezionali | Deroghe via mail per trasferimenti o requisiti tardivi |
Il patto formativo può prevedere inoltre l’ausilio di supporti didattici asincroni e materiali digitali per consentire la continuità dell’apprendimento durante i periodi di trasferta prolungata.
L’obiettivo è garantire il successo formativo degli studenti, valorizzando il merito sportivo come parte integrante del percorso educativo.
Procedura di domanda: la guida passo dopo passo
Le famiglie non possono caricare autonomamente la pratica sul portale ministeriale, poiché la titolarità dell’inoltro spetta unicamente all’istituto scolastico frequentato. L’iter richiede il rispetto rigoroso di passaggi coordinati tra studente, società sportiva e segreteria didattica.
- Richiesta dell’attestazione sportiva: Lo studente richiede alla propria federazione di riferimento (ad esempio tramite portali dedicati come myfip per il basket) il documento ufficiale che comprova il possesso dei requisiti agonistici.
- Consegna a scuola: La famiglia deposita presso la segreteria dell’istituto la domanda di adesione unitamente alla certificazione tecnica federale.
- Delibera del Consiglio di Classe: I docenti accertano la conformità della documentazione eレッドigono la bozza del Percorso Formativo Personalizzato.
- Caricamento sul portale ministeriale: La segreteria inserisce la candidatura sul sito ufficiale progettostudentiatleti.it allegando il piano formativo.
Per le situazioni particolari, come i trasferimenti di istituto in corso d’anno, i ritardi comprovati delle federazioni nel rilascio delle schede o i titoli sportivi maturati oltre il 6 novembre, il Ministero ha predisposto il canale dedicato [email protected] per richiedere deroghe motivate.
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