L’Agenzia Italiana del Farmaco ha dato ufficialmente il via libera a nove vaccini per la stagione autunnale e invernale, aprendo la strada alla nuova vaccinazione antinfluenzale 2026 che partirà su tutto il territorio nazionale nei primi giorni di ottobre. Il piano stabilito dal Ministero della Salute conferma l’accesso gratuito per gli over 60, i bambini piccoli, le donne in gravidanza e i soggetti fragili, mettendo a disposizione soluzioni mirate che spaziano dalle formulazioni potenziate fino allo spray nasale per i più giovani.
I ceppi virali contenuti nelle formulazioni sono stati aggiornati recependo fedelmente le indicazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire la massima risposta anticorpale. Resta però un nodo centrale: le singole Regioni decideranno, attraverso gare dedicate, quali tra i nove prodotti autorizzati acquistare e distribuire concretamente nei propri presidi territoriali.
Nove formulazioni sul piatto: le novità approvate da AIFA ed EMA
La lista validata da AIFA e dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) comprende preparati studiati per rispondere in maniera differenziata alle caratteristiche biologiche di ogni fascia d’età. Non esiste una fiala universale adatta indistintamente a chiunque, ma una mappa precisa di opzioni terapeutiche.
Tra i prodotti autorizzati spiccano Efluelda, formulazione ad alto dosaggio specificamente raccomandata per chi ha superato i 60 anni, e Fluad, indicato a partire dai 50 anni. Sul fronte della popolazione generale figurano Fluarix, Fluarix Tetra, Flucelvax, Influvac S e Influvac S Tetra, somministrabili sia agli adulti sia ai bambini dai 6 mesi in su.
Per la fascia compresa tra i 2 e i 18 anni è presente Fluenz, l’unico preparato disponibile sotto forma di spray nasale anziché tramite iniezione intramuscolare. Chiude il gruppo Vaxigrip, autorizzato anche per le donne durante i nove mesi di gestazione.
La vaccinazione materna trasferisce anticorpi preziosi al feto, garantendo una protezione indiretta al neonato durante i primi sei mesi di vita, periodo in cui i piccoli non possono ancora ricevere direttamente il vaccino.
Perché gli over 60 ricevono vaccini potenziati
Con l’avanzare dell’età il sistema immunitario tende a produrre una risposta meno vigorosa agli stimoli esterni, un fenomeno biologico naturale chiamato immunosenescenza. Per questa ragione, le linee guida ministeriali raccomandano l’impiego prioritario di formulazioni adiuvate o ad alto dosaggio nella fascia over 60.
Questi preparati contengono sostanze adiuvanti o una quantità superiore di antigene capaci di stimolare una produzione di difese più solida e persistente. Nei pazienti più giovani con malattie croniche o patologie rare, invece, la scelta del prodotto non segue una preferenza legata alla singola diagnosi, ma viene concordata con i medici curanti in base al quadro clinico complessivo.
Chi ha diritto alla somministrazione gratuita
La gratuità della somministrazione è garantita da programmi di salute pubblica stabiliti a livello centrale, all’interno del Piano nazionale di prevenzione vaccinale prorogato fino al 31 dicembre 2026. Le categorie che accedono alla profilassi a carico del Servizio Sanitario Nazionale includono ampie fasce di popolazione ritenute a rischio di complicanze severe.
| Gruppo di popolazione | Requisiti e indicazioni |
|---|---|
| Fasce anagrafiche coperte | Cittadini dai 60 anni in su e bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni compiuti. |
| Maternità | Donne in qualsiasi trimestre di gravidanza e nel periodo immediatamente successivo al parto. |
| Condizioni di fragilità | Persone con malattie rare, patologie respiratorie, cardiache, neurologiche, metaboliche o immunitarie. |
| Contesti di comunità e lavoro | Personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e conviventi di soggetti fragili. |
Falso mito: aver già avuto la febbre rende inutile vaccinarsi
Tra le convinzioni più diffuse c’è l’idea che contrarre un malanno di stagione a inizio autunno crei un’immunità naturale sufficiente a superare i mesi freddi senza ricorrere alla siringa. La realtà medica smentisce categoricamente questo assunto.
Nelle prime settimane autunnali circolano decine di virus respiratori e parainfluenzali del tutto diversi dai ceppi dell’influenza vera e propria. Aver sviluppato sintomi febbrili non conferisce alcuno scudo contro i virus influenzali maggiori selezionati per la nuova stagione.
La circolare del Ministero della Salute raccomanda esplicitamente di offrire il vaccino in qualsiasi momento della campagna, anche a chi si presenta in ritardo o riferisce di aver già superato sindromi simil-influenzali.
Come accedere alla vaccinazione in tre passaggi
L’organizzazione della campagna coinvolge ambulatori dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e centri vaccinali delle singole ASL.
- Verifica della propria fascia: consultare il proprio medico o pediatra per accertare il diritto alla dose gratuita in base all’età o alle patologie esenti.
- Scelta della sede vaccinale: prenotare l’appuntamento tramite il portale regionale della propria ASL, presso l’ambulatorio del medico curante o nelle farmacie territoriali convenzionate.
- Valutazione di eventuali co-somministrazioni: discutere in sede di seduta l’eventualità di abbinare il richiamo antinfluenzale con altre immunizzazioni raccomandate per l’età adulta, come quelle contro pneumococco o herpes zoster.
La sicurezza dei preparati resta monitorata costantemente attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza di AIFA, collegata alla rete europea dell’EMA, a tutela di ogni singolo cittadino.
💚 Parlane tempestivamente con il tuo medico per individuare la data ideale in cui ricevere la protezione stagionale.
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Vaccinazione Antinfluenzale: Novità e Linee Guida
5 domande per verificare quanto hai appreso dall'articolo
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Quante formulazioni vaccinali ha approvato l'AIFA in vista della nuova campagna stagionale?
Perché: L'AIFA ha ufficialmente autorizzato nove diversi vaccini per la stagione autunnale e invernale.
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Quale vaccino viene somministrato come spray nasale ai ragazzi tra i 2 e i 18 anni?
Perché: Fluenz è indicato come l'unico preparato disponibile sotto forma di spray nasale tra i 2 e i 18 anni.
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Per quale motivo gli over 60 ricevono preparati ad alto dosaggio o adiuvati?
Perché: Con l'età interviene l'immunosenescenza, che riduce il vigore della risposta immunitaria agli stimoli.
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Come viene stabilito quali tra i prodotti autorizzati saranno distribuiti nei presidi territoriali?
Perché: Le singole Regioni decidono quali prodotti acquistare e distribuire mediante apposite gare territoriali.
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Cosa raccomanda il Ministero della Salute a chi ha già avuto sintomi febbrili all'inizio dell'autunno?
Perché: I malanni precoci sono dovuti a virus diversi da quelli influenzali veri e propri e non conferiscono protezione.

