A un anno esatto dalla presentazione del suo film Il rapimento di Arabella, Carolina Cavalli torna al Lido di Venezia per l’83esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. La regista italiana ricopre quest’anno il ruolo di giurata per la sezione Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.
Per la cerimonia di apertura di mercoledì 2 settembre, coincisa con l’anteprima del film Ink di Danny Boyle, la cineasta ha puntato su un’eleganza d’archivio che valorizza la storia della moda italiana.
Carolina Cavalli sul tappeto rosso per la serata inaugurale della Mostra di Venezia 2026.
L’abito d’archivio Giorgio Armani Primavera Estate 2008 sul red carpet
La scelta per il primo red carpet è ricaduta su un modello storico di Giorgio Armani risalente alla collezione Primavera/Estate 2008. Il vestito a colonna è realizzato in un pizzo color champagne dorato, ricamato con micro-cristalli e punti luce metallici.
Dettaglio della linea dell’abito Armani indossato da Carolina Cavalli.
L’abito Giorgio Armani nella sfilata originale della collezione Primavera Estate 2008.
Il corpetto presenta spalline sottili e un motivo a torchon incrociato sul décolleté che delinea il punto vita, aprendosi verso una gonna fluida. L’unico gioiello visibile è un bracciale torchon in oro bianco e diamanti al polso sinistro.

Primo piano del corpetto e dell’acconciatura di Carolina Cavalli al Lido.
I dettagli del beauty look serale
La regista ha completato l’outfit con una coda bassa mossa da onde naturali, lasciando il collo scoperto e un leggero volume sulla nuca. Il trucco occhi punta su uno smokey eye sfumato nei toni caldi del bronzo e del marrone, abbinato a labbra nude dal finish satinato.
Dettaglio del make-up e dello styling di Carolina Cavalli per la prima serata.
Il completo mannish per il photocall della giuria
Durante la mattinata di mercoledì 2 settembre, in occasione del photocall e della conferenza stampa di presentazione delle giurie, la regista ha optato per un registro sartoriale completamente diverso.
Cavalli ha indossato un tailleur pantalone Armani caratterizzato da una micro-texture a spina di pesce tono su tono. La giacca monopetto destrutturata è stata portata a pelle senza sottogiacca, accompagnata da pantaloni ampi a gamba dritta, sandali metallizzati a listini e una catenina minimale.
Carolina Cavalli durante il photocall della conferenza stampa delle giurie a Venezia 2026.







