Greta Scarano madrina a Venezia 2026: debutto in Armani 15 anni dopo il suo primo red carpet

Greta Scarano sul red carpet del Festival di Venezia 2026 in abito di velluto rosso Armani
Greta Scarano all'apertura dell'83esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Quindici anni dopo il suo primo red carpet al Lido per Qualche nuvola di Saverio Di Biagio, Greta Scarano torna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel ruolo di conduttrice ufficiale. L’attrice, che ha compiuto 40 anni il 27 agosto, guida le cerimonie di apertura e chiusura dell’83esima edizione affiancata da Nicolas Maupas.

Per la serata inaugurale, coincisa con la consegna del Leone d’Oro alla Carriera a George Clooney e la proiezione di Ink di Danny Boyle, Scarano ha scelto una creazione firmata Armani.

Italian actress and host of the opening ceremony Greta Scarano attends the red carpet event ahead of the Opening...
Greta Scarano durante il red carpet inaugurale dell’83esima Mostra del Cinema di Venezia al Lido.

Il red carpet inaugurale: velluto rosso rubino e alta gioielleria

L’abito d’alta moda indossato per l’apertura è realizzato in velluto di seta color rosso rubino, con taglio a sirena e corpetto senza spalline. La scollatura a cuore geometrica presenta una lavorazione plissé orizzontale, interrotta al centro da un intaglio a “V” che modella il busto prima di aprirsi nella gonna a terra.

Greta Scarano Festival Venezia 2026
Dettaglio del look di Greta Scarano alla cerimonia di apertura del Festival di Venezia 2026.

Greta Scarano Festival Venezia 2026
Greta Scarano sul tappeto rosso inaugurale dell’83esima Mostra del Cinema.

L’hair styling, curato da Massimo Serini, propone un carré sfilato con scriminatura laterale profonda per lasciare scoperte le spalle. Il makeup realizzato da Armani Beauty punta su labbra bordeaux satinato in tono con il velluto.

Greta Scarano Festival Venezia 2026
Primo piano di Greta Scarano all’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Il punto luce del look è un collier Cartier in oro bianco interamente tempestato di diamanti, completato da una pietra gialla a goccia al centro del décolleté e orecchini coordinati.

Greta Scarano Festival Venezia 2026
Greta Scarano fotografata sul red carpet al Lido di Venezia.

Dal photocall sulla battigia all’arrivo all’Excelsior

Il debutto veneziano dell’attrice è iniziato sulla spiaggia del Lido per il tradizionale rito inaugurale. Il completo Armani scelto per la battigia unisce un top smanicato in rete nera con ricami in paillettes blu notte, azzurre e argento a pantaloni fluidi in seta blu elettrico con ampi spacchi laterali.

Greta Scarano Festival Venezia 2026
Greta Scarano per il tradizionale photocall sulla spiaggia del Lido di Venezia.

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Greta Scarano durante la sessione fotografica sulla riva del Lido.

Il look da spiaggia è stato completato da una cintura a nappe in corda scura, gioielli Cartier in oro bianco con nappa di diamanti e un’acconciatura con wet styling pettinata all’indietro.

Greta Scarano madrina a Venezia 2026: debutto in Armani 15 anni dopo il suo primo red carpet

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Greta Scarano all’Hotel Excelsior per l’apertura della Mostra del Cinema 2026.

I codici sartoriali per lo sbarco al pontile

Per l’approdo all’Hotel Excelsior nella mattinata del primo settembre, l’attrice ha indossato un blazer doppiopetto navy oversize con bottoni a contrasto bianchi, t-shirt essenziale e jeans scuri, abbinati a décolleté nere in camoscio.

A definire l’insieme, orologio Tank Américaine al polso, orecchini a cerchio Juste un Clou e ciondolo con anelli della linea Trinity di Cartier.

Dalla recitazione alla regia: il percorso artistico

Dopo il debutto televisivo e cinematografico e la notorietà ottenuta con il ruolo di Viola in Suburra (2015), Scarano ha lavorato con registi come Ferzan Özpetek, Paolo Genovese e Sydney Sibilia, con cui è sposata e ha avuto un figlio.

Nel 2023 ha esordito dietro la macchina da presa con il cortometraggio Feliz Navidad, seguito dal lungometraggio La vita da grandi, vincitore del Nastro d’argento per la Migliore opera prima e dell’European Young Audience Award.

Sul confronto tra set e regia, Scarano sottolinea la dimensione collettiva del lavoro dietro la cinepresa: «Poter condividere con un gruppo di lavoro le scelte e fare squadra è qualcosa che gli attori fanno molto meno. È un lavoro molto più solitario. Da regista non mi sono mai sentita sola, mentre da attrice la maggior parte delle volte».

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