La serata inaugurale dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha visto Bianca Balti tra le assolute protagoniste del Lido. In occasione della prima mondiale del film Ink di Danny Boyle, la supermodella lodigiana ha calcato il red carpet del Palazzo del Cinema con una creazione d’alta moda concepita come un manifesto visivo.
Bianca Balti all’apertura dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia.
L’abito scultura firmato da Ilya Migmoon
La direzione stilistica del debutto lagunare è stata affidata allo stylist Lorenzo Oddo, che ha scelto di puntare sul talento emergente di Ilya Migmoon. Il designer, classe 2005, ha realizzato per la top model un capo su misura che reinterpreta i codici della couture contemporanea attraverso volumi architettonici.
Dettaglio della creazione su misura indossata da Bianca Balti al Lido.
“Per il red carpet dell’83ª Mostra di Venezia, per Bianca Balti abbiamo scelto un abito couture firmato Ilya Migmoon, appositamente creato per lei”, ha spiegato Oddo. “Bianca non è attrice, né regista. Ma al cinema ha voluto rendere omaggio nel linguaggio che le appartiene davvero: la moda. L’abito diventa il suo tributo al Festival. Ogni dettaglio, un simbolo”.
Bianca Balti posa sul tappeto rosso della kermesse lagunare.
Il simbolismo delle ali e l’omaggio a San Marco
Il capo è declinato in un delicato rosa cipria, una tonalità tenue scelta per bilanciare il rigore geometrico della silhouette. Il punto focale della costruzione sartoriale risiede sulle spalle, dove emergono ampie strutture scultoree a forma di ali.

Primo piano degli elementi scultorei sulle spalle dell’abito.
L’elemento alare rappresenta un esplicito richiamo al Leone di San Marco, figura simbolo della città lagunare e premio della rassegna cinematografica. L’ensemble è completato da décolleté personalizzate coordinate al colore del tessuto, realizzate artigianalmente dal marchio Alevì Milano.
Bianca Balti sul red carpet di Venezia 2026.
Caschetto netto e dettagli preziosi
L’impatto monumentale del vestito è stato bilanciato da scelte beauty minimaliste e grafiche. Bianca Balti ha sfoggiato un caschetto corto geometrico, ultra liscio con riga centrale, studiato per lasciare interamente scoperta la schiena e valorizzare la complessa allacciatura posteriore dell’abito.
Dettaglio del taglio bob geometrico e degli orecchini Bulgari.
Le ciocche frontali posizionate dietro le orecchie hanno messo in risalto pendenti di alta gioielleria firmati Bulgari. Il trucco ha puntato su una base luminosa con contouring leggero, sopracciglia definite e un rossetto nude caldo dal finish satinato.
Bianca Balti durante la cerimonia d’apertura al Lido di Venezia.








