L’Accademia Filarmonica di Verona dà il via all’edizione numero 35 de “Il Settembre dell’Accademia”. La prestigiosa rassegna di musica classica comincia l’8 settembre sul palcoscenico della città scaligera con una presenza di rilievo internazionale: il direttore d’orchestra Daniele Gatti alla guida della Sächsische Staatskapelle Dresden.
Daniele Gatti all’apertura de Il Settembre dell’Accademia a Verona.
La Staatskapelle Dresden sul palco scaligero
Il legame tra la formazione di Dresda e il festival veronese si rinnova a distanza di due stagioni. Gatti ricorda infatti l’esordio scaligero avvenuto con la Prima Sinfonia di Gustav Mahler, concerto che coincideva con il suo debutto nel ruolo di direttore principale della compagine tedesca.
Per la nuova stagione l’ensemble ha strutturato una presenza articolata su due appuntamenti consecutivi, proponendo un repertorio ad alta intensità sinfonica.
I dettagli del programma delle prime due serate
La serata inaugurale dell’8 settembre è interamente dedicata alla monumentale Sesta Sinfonia di Gustav Mahler. L’opera mette alla prova l’equilibrio sonoro e la coesione timbrica della compagine tedesca attraverso la sua complessa architettura drammatica.

Il secondo appuntamento, fissato per il 9 settembre, apre con l’ouverture dell’Egmont di Ludwig van Beethoven. La scaletta prosegue con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven, che vede solista la pianista Beatrice Rana, prima di concludersi con la Seconda Sinfonia di Johannes Brahms.
I grandi ensemble fino al 30 settembre
I concerti proseguono fino al 30 settembre 2026, confermando Verona come crocevia per alcune delle migliori orchestre e bacchette del panorama sinfonico mondiale. L’Accademia Filarmonica ha disegnato un itinerario sonoro che mette a confronto generazioni e linguaggi differenti.
Il cartellone attraversa il classicismo viennese di matrice beethoveniana, tocca il romanticismo di Johannes Brahms e Pëtr Il’ič Čajkovskij, per poi addentrarsi nelle tensioni novecentesche e nelle strade divergenti tracciate dalle pagine di Gustav Mahler e Sergej Rachmaninov.
Tech talks – L’intervista a Virginia Padovese, Managing Editor e Senior Vice President Partnership di Newsguard



