Circa quattrocento residenti di ogni età si sono messi in fila a San Gabriele di Piozzano per sottoporsi a una serie completa di controlli sanitari gratuiti. Sulle colline della Valluretta, a circa 400 metri di altitudine, la prevenzione clinica ha sfidato un caldo anomalo per il mese di settembre.
La tappa piacentina della Longevity Run, evento nazionale dedicato ai corretti stili di vita, ha trasformato lo spazio antistante la chiesa della frazione in un presidio medico all’aperto. Dal 2019 la manifestazione richiama specialisti della capitale e residenti dell’intera vallata.
I parametri monitorati dai medici del Gemelli
I ricercatori dell’Università Cattolica e il personale sanitario del Policlinico Gemelli di Roma hanno allestito postazioni mobili per valutare lo stato di salute generale dei partecipanti. L’attenzione si è concentrata in particolare sui fattori di rischio cardiovascolare.
Tra gli esami eseguiti sul posto figurano la misurazione della pressione arteriosa, i test rapidi per la glicemia e la stima della massa muscolare. I parametri raccolti forniscono un quadro immediato dell’efficienza fisica individuale.
L’iniziativa radicata nel Piacentino
L’approdo dell’iniziativa a Piozzano nasce dal legame con il territorio di Marco Elefanti, docente dell’Università Cattolica ed ex direttore generale del Policlinico Gemelli. Elefanti ha scelto di portare la campagna di prevenzione proprio nel suo luogo d’origine, coinvolgendo la comunità locale e i familiari.
Il ruolo dell’attività fisica quotidiana
I medici sottolineano regolarmente che la longevità non rappresenta un semplice dato genetico, bensì un traguardo costruito con costanza giorno dopo giorno. Le abitudini motorie incidono in modo determinante sugli esiti dei test.
Tra i partecipanti esaminati c’è Maria Pilizzari, quasi 90 anni, che ha mostrato una scheda clinica priva di criticità significative. Il suo stile di vita si basa sul movimento continuo e su un’attività fisica costante svolta ogni giorno tra le colline del paese.

