Mostra di Venezia: il 3° film italiano in gara è l’horror di Strippoli, Leone alla carriera a Ellen Burstyn

Mostra di Venezia: il 3° film italiano in gara è l'horror di Strippoli, Leone alla carriera a Ellen Burstyn
Mostra di Venezia: il 3° film italiano in gara è l'horror di Strippoli, Leone alla carriera a Ellen Burstyn

Strippoli porta l’horror italiano in concorso con “L’estranea”

La Mostra del Cinema di Venezia arriva al giro di boa presentando il terzo titolo italiano in competizione per il Leone d’oro. Si tratta de L’estranea, diretto dal regista pugliese Paolo Strippoli, classe 1993 e diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Dopo il riscontro ottenuto lo scorso anno con La valle dei sorrisi, l’autore torna alle atmosfere di genere. La trama segue una donna che riappare a casa della figlia per svelare un patto segreto stretto molti anni prima con una figura sconosciuta, le cui conseguenze richiedono ora un tributo.

Il cast principale schiera Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.

Il Leone d’oro alla carriera a Ellen Burstyn

La kermesse lagunare celebra Ellen Burstyn con il Leone d’oro alla carriera. Il direttore artistico Alberto Barbera ha ricordato un percorso artistico lungo oltre mezzo secolo, capace di dare spessore a figure femminili complesse e sfaccettate.

Dall’affermazione con L’ultimo spettacolo di Peter Bogdanovich al fenomeno globale de L’esorcista diretto da William Friedkin, l’attrice statunitense ha raggiunto il culmine con l’Oscar per Alice non abita più qui di Martin Scorsese.

Attuale presidente dell’Actors Studio, Burstyn viene premiata per un metodo basato sulla verità scenica, sull’ascolto e sul rigore interpretativo applicato a drammi intimi e civili.

Koreeda e l’adattamento del manga “Look Back”

Tra i registi internazionali in lizza per il premio maggiore spicca il giapponese Koreeda Hirokazu con Look back. L’opera porta sullo schermo il manga omonimo firmato da Tatsuki Fujimoto, noto a livello mondiale per il successo editoriale di Chainsaw Man.

Interpretato da Deguchi Natsuki e Makita Aju, il film segue il legame tra Fujino e Kyomoto, due studentesse unite dal talento per il disegno. La narrazione attraversa un arco temporale di tredici anni, documentando il loro percorso condiviso verso la professione di autrici manga.

Le novità di Orizzonti e della Settimana della Critica

Nella sezione Orizzonti debutta I figli della scimmia, opera prima di Tommaso Landucci con Riccardo Scamarcio nel ruolo principale. Il protagonista Dario, interamente dedito al figlio disabile, sviluppa un attaccamento crescente verso il nipote adolescente, proiettando su di lui le aspettative di una paternità ideale con esiti destabilizzanti per il nucleo familiare.

La Settimana della Critica accoglie invece il cortometraggio Dove le lacrime aspettano, diretto da Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli. Ambientato nel paesaggio della Caldara di Manziana, il lavoro mette in scena l’isolamento forzato di tre fratelli – Zoe, Ettore e Marta – rimasti chiusi fuori dalla propria abitazione e costretti a gestire la notte in assenza della madre.

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