La quarta giornata della Mostra del Cinema di Venezia entra nel vivo con tre titoli in concorso in Sala Grande, il ritorno di Wim Wenders e l’arrivo al Lido del cast guidato da Luca Marinelli e Alicia Vikander.
Il programma tra Sala Giardino e la sezione Orizzonti
La mattinata di domenica 6 settembre si è aperta alle 9:00 in Sala Giardino con la presentazione di Serpenti di Roberto De Paolis Maino, forte di un cast composto da Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino.
Lo spazio della sezione Orizzonti si concentra in Sala Darsena con due proiezioni pomeridiane: alle 14:15 debutta The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain, seguito alle 16:45 da Oase (Oasis) del regista Jannis Lenz.
Le proiezioni in Sala Grande: da Wim Wenders alla corsa per il Leone d’Oro
Fuori concorso, alle 14:00, Wim Wenders porta in Sala Grande la tecnologia tridimensionale con From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor, documentario dedicato all’architetto svizzero premiato a livello internazionale.
La competizione ufficiale scatta alle 16:30 con il regista sudcoreano Lee Chang-dong e il suo Ga-neung-han-Sa-rang (Possible Love), opera che mette a confronto due coppie sposate esplorando verità sommerse e relazioni personali.
Il red carpet di Andrea Palloro e la chiusura serale
Alle 19:45 i riflettori del red carpet sono puntati su Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon per The Echo Chamber di Andrea Palloro, produzione italiana a respiro internazionale incentrata sulle sfaccettature dell’amore.
Il programma in Sala Grande si conclude alle 22:15 con la proiezione di Kvinde Ukendt (Women Unknown) della danese May el-Toukhy, dramma storico ambientato nella Copenaghen del 1945 tra violenze post-belliche e accuse di collaborazionismo.

