Il piano per salvare il borgo dallo spopolamento
Santo Stefano di Sessanio conta poco più di cento residenti stabili nella provincia dell’Aquila. Il borgo medievale abruzzese si riempie durante la stagione estiva e le festività natalizie, ma affronta lunghi mesi di isolamento durante l’inverno e la primavera.
Per contrastare la perdita progressiva di attività e residenti, il Comune guidato dal sindaco Fabio Santavicca ha predisposto un programma per attirare nuovi abitanti stabili. Il progetto prevede incentivi a fondo perduto, alloggi a prezzi minimi e supporto economico diretto a chi apre una nuova impresa sul territorio.
Il comune di Santo Stefano di Sessanio in Abruzzo.
I contributi economici previsti dal bando
L’amministrazione comunale ha strutturato l’intervento su tre misure finanziarie precise:
- Un contributo mensile a fondo perduto per tre anni, fino a un importo massimo di 8.000 euro all’anno.
- L’assegnazione di un’abitazione a canone di locazione simbolico.
- Un finanziamento a fondo perduto fino a 20.000 euro per l’avvio di un’attività imprenditoriale locale.
Requisiti e criteri di accesso
Il programma si rivolge a persone con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni. I candidati devono impegnarsi a trasferire la propria residenza anagrafica nel comune e ad avviare un’attività commerciale o professionale tra quelle indicate dall’ente.
Possono presentare domanda i cittadini italiani, i residenti comunitari e i cittadini extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato a tempo indeterminato.
Nelle prime ore dalla pubblicazione del bando sul portale dell’amministrazione comunale sono pervenute oltre mille richieste di adesione. Il piano punta a creare presidi occupazionali duraturi capaci di sostenere i servizi primari del borgo per l’intero arco dell’anno.


