Due casi sospetti di Dengue hanno fatto scattare l’allerta sanitaria a Monza. Il Comune ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente su richiesta dell’ATS Brianza, applicando i protocolli del Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle Arbovirosi.
Le operazioni di bonifica ambientale interessano le zone attorno a corso Milano e via Cavallotti. Entrambi gli interventi coprono un raggio di 200 metri dal punto di rilevazione di ciascun caso.
Orari e calendario dei trattamenti
Il piano straordinario prevede l’eliminazione dei focolai larvali insieme a trattamenti specifici sia larvicidi sia adulticidi. Si tratta della quinta operazione urgente programmata sul territorio municipale nell’arco dell’anno, aggiuntiva rispetto al calendario ordinario.
Le squadre operative agiscono secondo due fasce orarie differenziate:
- Aree private: interventi serali il 2, 3 e 4 settembre, tra le ore 18:00 e le 24:00.
- Aree pubbliche: operazioni mattutine il 3, 4 e 5 settembre, nella fascia oraria compresa tra le 5:00 e le 9:00.
La mappa delle vie coinvolte
I trattamenti si concentrano in due distinti quadranti della città, coprendo decine di strade cittadine ad alta densità abitativa.
Zona di corso Milano
Oltre all’asse principale di corso Milano, le operazioni riguardano tratti di via Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, via Fratelli Cairoli, via Caduti del Lavoro, via Enrico Arosio, via Marsala e via XX Settembre. Coinvolte anche via Solferino, piazza Indipendenza, via Palestro, via Magenta, via Camillo Benso Conte di Cavour, via Gramsci, largo Mazzini e l’area del parcheggio del capolinea bus in piazza Castello.
Zona di via Cavallotti
Il secondo raggio d’azione include via Cavallotti e spezzoni di viale Europa, via Monte Oliveto, via Don Minzoni, via Melette di Gallio, via Vetta D’Italia e via Ghisallo. Completano il perimetro via Monte Cimone, via Monte Cervino, via Valsugana, via Vittorio Veneto, via Umberto I, via Biancamano e piazza Papa Giovanni XXIII.
Le indicazioni per i residenti
Ats Brianza vigila sull’evoluzione dei due casi. I residenti all’interno delle aree perimetrate devono mantenere le finestre chiuse durante l’irrorazione dei prodotti insetticidi.
I cittadini sono obbligati a consentire il passaggio del personale incaricato nelle parti comuni e nei giardini privati. Resta essenziale eliminare qualsiasi accumulo d’acqua stagnante da sottovasi, tombini, secchi e teli impermeabili, principali vettori di proliferazione delle zanzare.
La Dengue non dispone di farmaci antivirali mirati. La guarigione avviene spontaneamente entro due settimane attraverso terapie di supporto basate su riposo, idratazione costante e antipiretici.

