Caldo record a 34 gradi, poi crollo termico di 9 gradi: mercoledì arrivano le supercelle

Caldo record a 34 gradi, poi crollo termico di 9 gradi: mercoledì arrivano le supercelle
Caldo record a 34 gradi, poi crollo termico di 9 gradi: mercoledì arrivano le supercelle

L’avvio di settembre registra valori termici anomali: per due giornate consecutive la colonnina di mercurio ha superato i 34 gradi, mentre le minime notturne non sono mai scese sotto i 20 gradi. L’anticiclone manterrà condizioni di stabilità afosa ancora per quarantotto ore, prima di una brusca rottura della circolazione atmosferica.

Temporali in arrivo
Temporali in arrivo

L’apice dell’afa e l’arrivo della perturbazione

Tra lunedì e martedì le temperature massime pomeridiane oscilleranno tra 32 e 33 gradi. L’accumulo di umidità nei bassi strati della Pianura Padana accentuerà il disagio da afa su tutto il territorio.

I primi segnali di instabilità potrebbero manifestarsi già nella serata di martedì con temporali prefrontali isolati. Il fronte principale impatterà mercoledì 9 settembre, innescando supercelle ad alto potenziale di severità tra grandine e improvvise raffiche di vento.

Zone colpite e crollo delle temperature

Il basso Veneto figura tra i settori a più alto rischio per i fenomeni estremi attesi nel corso di mercoledì pomeriggio. Il contrasto termico tra l’aria preesistente e l’afflusso instabile determinerà la violenza delle precipitazioni.

Il passaggio del sistema temporalesco farà precipitare i termometri di 8-9 gradi rispetto ai valori attuali. Giovedì 10 settembre le massime faticheranno a raggiungere i 25 gradi, mentre dopo una possibile nuova incertezza venerdì, il fine settimana vedrà ampie schiarite con valori sui 26-27 gradi.

La tendenza per la seconda metà del mese

La perturbazione di metà settimana non sancirà la chiusura definitiva dell’estate. Le proiezioni a medio termine mostrano una probabile rimonta dell’anticiclone nordafricano verso il bacino centrale del Mediterraneo a partire dal termine della settimana successiva.

La minore durata delle ore di luce limiterà i picchi estremi, ma il ritorno a valori superiori ai 30 gradi resta concreto nella seconda metà del mese. Le anomalie climatiche in corso indicano la possibilità di una fase tardo-estiva estesa fino a ottobre, complice l’influenza su scala continentale di El Niño.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *