Porto Cervo, oltre 40 scafi da 60 piedi al via: scatta la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup

Porto Cervo, oltre 40 scafi da 60 piedi al via: scatta la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup
Porto Cervo, oltre 40 scafi da 60 piedi al via: scatta la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup

Le acque della Costa Smeralda tornano a ospitare la vela d’altura internazionale. La 36ª edizione della Maxi Yacht Rolex Cup ha preso ufficialmente il via con l’organizzazione dello Yacht Club Costa Smeralda, affiancato dall’International Maxi Association.

Il programma delle regate parte lunedì 7 settembre e si conclude il 12 settembre. Oltre 40 maxi yacht con una lunghezza minima di 60 piedi si affrontano tra i canali dell’arcipelago de La Maddalena.

La flotta e la regola sul bonus equipaggio

Il gruppo include dai racer più spinti ai performance cruiser, a cui quest’anno si affiancano sei multiscafi. La flotta Maxi adotta il sistema di compenso IRC, mentre i multiscafi si misurano con il certificato ORCmh.

Il bando di regata conferma l’incentivo per l’inclusione a bordo attraverso il “bonus crew”. Gli armatori possono imbarcare fino a due elementi extra rispetto ai limiti del certificato stazza, a patto che siano donne o atleti under 21.

Due titoli mondiali in palio

Per la seconda volta la competizione assegna due titoli iridati IMA: il Maxi 1 World Championship e il Maxi Grand Prix World Championship. La suddivisione delle classi si basa sull’indice di prestazione teorica di ciascuno scafo.

Nei Maxi 1 difende l’iride il WallyCento Galateia, guidato nel pozzetto dai neozelandesi Murray Jones e Kelvin Harrap. Tra gli sfidanti figura il 100 piedi Magic Carpet E di Sir Lindsay Owen-Jones con Francesco de Angelis alla tattica.

In gara anche il ClubSwan 80 My Song di Pier Luigi Loro Piana, affidato a Paul Cayard e Manu Weiler, e Capricorno di Alessandro Del Bono, con Flavio Favini, Alberto Bolzan e Torben Grael. La classe registra la presenza delle armatrici Pascale Decaux al timone del WallyCento Tilakkhana e Wendy Schmidt sul Botin 85 Deep Blue.

Completano il tabellone Maxi 1 il celebre Leopard 3 di Joost Schuijff con Chris Nicholson e il WallyCento V di Karel Komarek, capo della sfida statunitense alla 38ª America’s Cup.

La sfida tra i Grand Prix e l’esordio del trimarano

Nel Maxi Grand Prix il campione in carica è il wallyrocket71 Django 7x di Giovanni Lombardi Stronati, con un afterguard composto da Vasco Vascotto e Guillermo Parada. Terry Hutchinson sale alla tattica di Bella Mente di Hap Fauth, mentre Brad Butterworth coordina Jethou di Sir Peter Ogden.

Peter Dubens fa debuttare il nuovo JV76 Northstar III insieme al tattico Nick Rogers, due volte sul podio olimpico. Jolt schiera Nick Asher e Proteus imbarca Hamish Pepper.

Dean Barker regata su Artemis Bleu, Luis Doreste su Pelotari.Project e Checco Bruni guida le chiamate a bordo di Twin Soul B. Tra i sei multiscafi al via spicca Sophia, trimarano di 19 metri disegnato da Nigel Irens e primo modello a tre scafi a correre questo trofeo, insieme ad Allegra, Coco de Mer, Gaea, Highland Fling 18 e Layla. Festeggia 50 anni dal varo lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini, mentre Riccardo de Michele regata sul fidato H2O con Lorenzo Bodini.

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