Il sagrato della chiesa di San Benedetto trasformato in un deposito di rifiuti a cielo aperto. In piazza XX Settembre a Livorno, la convivenza notturna è arrivata a un punto critico, denunciata da cittadini ormai esasperati da quanto accade costantemente, con picchi di caos nei fine settimana.
I marciapiedi, la carreggiata e le aiuole si riempiono di bottiglie di birra e sporcizia mentre la musica ad alto volume tiene sveglio il quartiere fino a tarda notte.
Sporcizia e bivacchi fino all’alba
Lo scenario visibile al mattino racconta ore di totale incuria sul suolo pubblico circostante l’edificio religioso.
«Le bottiglie vuote ormai non si contano più e vengono lasciate in ogni dove. Purtroppo in questo caso la maleducazione e l’inciviltà hanno preso il sopravvento sul rispetto verso noi abitanti», spiegano i residenti del quartiere.
Degrado attorno alla chiesa
Le segnalazioni non riguardano soltanto il disturbo della quiete pubblica. Diversi testimoni denunciano persone che orinano direttamente sulle panchine e sulle scale d’accesso alla chiesa.
A questo quadro si aggiungono buste della spazzatura domestica abbandonate sui marciapiedi e cartacce sparse tra gli arredi urbani.
Chiamate quotidiane al 112
Chi vive nella piazza reclama ora interventi rapidi e costanti da parte delle autorità preposte alla sicurezza urbana.
«Ogni notte chiamiamo le forze dell’ordine ma vediamo che serve a poco perché difficilmente passano. Siamo stanchi e prima che qualcuno faccia qualche passo sbagliato sarebbe opportuno intervenire».

