La carenza di clero impone un taglio netto alle abitudini religiose nel Polesine. Da lunedì 14 la Zona pastorale di Adria cambia totalmente la gestione delle esequie: addio alle funzioni concordate liberamente giorno per giorno, sostituite da un calendario rigido per giorni, orari e parrocchie.
La decisione risponde a una necessità pratica. L’intero territorio della zona pastorale conta soltanto tre sacerdoti operativi: due parroci e un vicario parrocchiale, ormai impossibilitati a coprire le richieste senza sacrificare le altre attività liturgiche e comunitarie.
Tre giorni a settimana e orari contingentati
Le cerimonie funebri si terranno esclusivamente in tre giornate: martedì, giovedì e sabato. Anche la geografia dei luoghi di culto subisce una forte limitazione.
Nel centro di Adria l’unico punto autorizzato per le funzioni sarà la chiesa cattedrale. Nelle frazioni e nei paesi limitrofi le celebrazioni saranno permesse solo negli edifici religiosi di Bellombra, Baricetta, Valliera e Papozze.
La scelta dell’orario determinerà direttamente la tipologia di rito:
- Ore 09:00: Messa d’orario, celebrata solo in cattedrale.
- Ore 10:30 e 14:30: Liturgia della Parola.
- Ore 15:30: Santa Messa funebre.
La differenza tra Messa e Liturgia della Parola
L’introduzione della Liturgia della Parola nelle fasce orarie mattutine e del primo pomeriggio rappresenta la modifica più evidente per la comunità. Non si tratta di una semplice recita di preghiere, ma di una formula ufficiale prevista dal Rito delle esequie cattolico.
La celebrazione comprende la lettura biblica, il salmo, il Vangelo, l’omelia e la preghiera dei fedeli. Il rito termina con l’ultima raccomandazione, l’aspersione con l’acqua benedetta e l’incensazione del feretro, escludendo però la consacrazione eucaristica.
Stop all’accompagnamento al cimitero e prenotazioni via messaggio
Cambiano anche i compiti del sacerdote sul campo. Il celebrante attenderà il feretro e i parenti all’ingresso della chiesa, dove concluderà la benedizione al termine della funzione. È escluso del tutto l’accompagnamento della bara al cimitero da parte del prete, così come la presenza per la tumulazione delle ceneri nei giorni seguenti.
Eventuali discorsi o interventi commemorativi dei congiunti dovranno essere concordati in anticipo con il celebrante e avverranno tassativamente prima dell’inizio del rito funebre.
La riorganizzazione impone un canale standardizzato anche per le agenzie di onoranze funebri. Le richieste vanno inoltrate per iscritto, anche tramite WhatsApp, al numero 349/5139409, specificando dati anagrafici del defunto, chiesa richiesta, orario proposto e contatto telefonico di un familiare con relativo grado di parentela. La conferma arriverà unicamente via messaggio, prima del colloquio personale tra il sacerdote e i parenti.

