Fiavè, 3 bambini senza scuolabus per 40 metri: il sindaco pronto ad accompagnarli

Fiavè, 3 bambini senza scuolabus per 40 metri: il sindaco pronto ad accompagnarli
Fiavè, 3 bambini senza scuolabus per 40 metri: il sindaco pronto ad accompagnarli

Quaranta metri di differenza negano il diritto al trasporto scolastico a tre alunni delle elementari. Accade nelle Valli Giudicarie, dove la frazione di Stumiaga dista 960 metri dalla scuola primaria di Fiavè.

La Provincia Autonoma di Trento garantisce il servizio esclusivamente a chi risiede a oltre un chilometro dall’istituto. La misurazione ufficiale ha escluso i tre scolari, imponendo alle famiglie il tragitto a piedi lungo la statale 421.

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I rischi del percorso sulla statale 421

Il tragitto a piedi preoccupa i genitori per le condizioni dell’arteria stradale. Lungo la statale 421 transitano costantemente mezzi pesanti, corrieri espressi e macchine agricole ad andatura sostenuta.

La carreggiata è priva di marciapiede, rendendo il transito a piedi rischioso nei mesi invernali e durante le giornate di pioggia. La strada comunale alternativa aggirerebbe il problema superando il chilometro di distanza, ma allungherebbe il percorso.

Il sindaco di Fiavè, Beniamino Bugoloni, contesta la rigidità dei parametri applicati. «Non è possibile mettere tre bambini di 9 e 10 anni su una statale solo perché mancano 40 metri al requisito minimo», afferma il primo cittadino, definendo la decisione un paradosso burocratico a danno della sicurezza.

Capienza esaurita e crescita demografica

Il comune di Fiavè conta circa 1.100 residenti ed è cresciuto di 150 abitanti negli ultimi dieci anni, in controtendenza rispetto alla valle. L’aumento demografico ha saturato i posti disponibili sul mezzo dedicato.

Il pulmino può trasportare al massimo 20 alunni. Con l’ingresso dei nuovi iscritti, l’applicazione dei criteri di priorità provinciali (distanza, bisogni educativi, età e composizione del nucleo familiare) ha fatto scattare l’esclusione.

La proposta del Comune e l’intervento della Provincia

Il veicolo continuerà a percorrere la frazione di Stumiaga senza poter caricare i tre alunni. Bugoloni propone una soluzione logistica immediata: «Il pulmino potrebbe completare la prima corsa e tornare a recuperare gli altri. Basterebbero cinque minuti e pochi chilometri in più, con gli autisti disponibili a estendere il turno».

In mancanza di alternative rapide prima della campanella del 10 settembre, il sindaco assicura che accompagnerà personalmente i bambini con la propria vettura. Bugoloni ha inviato una richiesta formale agli assessorati provinciali competenti per rivedere la capienza prevista dall’appalto.

L’assessore provinciale ai trasporti Mattia Gottardi ha confermato l’impegno per trovare una soluzione. «Quando i posti sono esauriti dai richiedenti aventi diritto, scatta la mancata disponibilità. I dati definitivi sulle iscrizioni arrivano a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico e stiamo lavorando per limitare i disagi a Fiavè e nel resto del territorio», ha precisato Gottardi.

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