La Mostra del Cinema entra nel vivo con una giornata scandita da ritorni attesi e grandi omaggi internazionali. Il tabellone del concorso ufficiale vede il debutto del terzo dei cinque titoli italiani in lizza per il Leone d’oro: L’estranea di Paolo Strippoli.
Accanto alla produzione tricolore arriva al Lido il regista giapponese Hirokazu Koreeda con Look Back, racconto di formazione incentrato sulla complessa parabola di due giovani disegnatrici di manga.
Il tributo a Ellen Burstyn: Leone d’oro alla carriera
Il punto focale della giornata è la consegna del secondo Leone d’oro alla carriera di questa edizione a Ellen Burstyn. L’attrice statunitense, premiata con l’Oscar per Alice non abita più qui di Martin Scorsese, celebra quasi sessant’anni di ruoli determinanti nella storia del cinema contemporaneo.
A pronunciare la laudatio ufficiale sarà Maggie Gyllenhaal, presidente della giuria del concorso internazionale. La regista ha inoltre diretto Burstyn nel cortometraggio Flesh Impact, realizzato per il centenario della nascita di Marilyn Monroe.
Il corto propone un doppio piano visivo: Dakota Johnson impersona la diva di Hollywood all’apice del successo, mentre Burstyn porta sullo schermo una dimensione intima e inedita della figura di Marilyn.
I titoli in concorso per Venezia 83
In L’estranea, Paolo Strippoli guida un cast composto da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. La trama si innesca quando una donna riappare all’improvviso nella vita della figlia per svelare un patto segreto, stretto anni prima con una figura misteriosa, che esige ora il suo conto.
Il concorso accoglie anche Look Back di Hirokazu Koreeda, interpretato tra gli altri da Natsuki Deguchi, Aju Makita, Furi Nanase e Masaki Suda. L’opera segue l’evoluzione personale e artistica di Fujino, talentuosa e determinata, e Kyomoto, ragazza isolata dal mondo; un’amicizia lunga tredici anni fondata sull’ambizione comune di affermarsi come mangaka.
Orizzonti: Scamarcio protagonista de ‘I figli della scimmia’
La sezione Orizzonti tiene a battesimo l’esordio al lungometraggio di Tommaso Landucci con I figli della scimmia. Il cast schiera Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso e Luigi Diberti.
La vicenda segue Dario, uomo totalmente dedito alle cure del figlio disabile, che trova nel nipote adolescente un riflesso del proprio ideale di paternità. Questa proiezione emotiva trasforma progressivamente la quotidianità domestica, minando la stabilità psicologica dell’uomo e coinvolgendo l’intera famiglia.
Il contesto lagunare e gli itinerari del territorio
I ritmi del Lido si intrecciano con le attività della terraferma e del centro storico lagunare, tra mete gastronomiche ed eventi stagionali che accompagnano il cartellone della rassegna cinematografica.
Agriturismi e ristorazione tipica nella provincia di Venezia.
L’offerta del territorio veneziano spazia dai piatti tipici delle osterie tradizionali fino alle produzioni a filiera corta della campagna circostante.
I percorsi enogastronomici tra le calli veneziane.
Parallelamente alla Mostra d’arte cinematografica, il litorale e l’entroterra ospitano rassegne e manifestazioni popolari che animano la transizione tra fine estate e autunno.
Eventi e concerti all’aperto nel territorio lagunare.
Feste tradizionali e sagre sul litorale veneziano.





