L’ondata di maltempo: strade allagate e disagi ad Asti
Una forte ondata di temporali ha investito il Piemonte tra il tardo pomeriggio e la serata, colpendo con particolare violenza diverse aree urbane. I fenomeni più critici si sono concentrati nell’Astigiano, nell’Alessandrino e nella provincia di Torino, dove i volumi di pioggia caduti hanno generato estesi allagamenti.
Ad Asti un improvviso nubifragio ha scaricato oltre 50 millimetri di pioggia in brevissimo tempo, accompagnato da una fitta sequenza di fulmini e raffiche di vento che hanno raggiunto i 70 km/h.
La rete di smaltimento urbano è andata rapidamente in crisi, trasformando la viabilità in veri e propri corsi d’acqua. Le maggiori criticità si sono verificate in corso Alba, nell’area del cimitero, in via Cavour e in piazza Catena, dove il livello dell’acqua ha superato diverse decine di centimetri.
Picchi di pioggia nel Torinese
Il maltempo non ha risparmiato la cintura metropolitana di Torino, dove si sono misurati i dati pluviometrici più elevati dell’intera perturbazione. Alcuni settori hanno visto accumuli che hanno superato localmente la soglia dei 100 millimetri nell’arco di poche ore.
Le zone maggiormente colpite dai temporali
Criticità e strade invase dal fango si sono registrate nei comuni di Volvera e Rivoli. Il dato più rilevante è stato rilevato a La Cassa Ceronda, località dove le stazioni hanno registrato un picco pluviometrico vicino ai 120 millimetri.
Anche l’Alessandrino è stato bersagliato da rovesci intensi accompagnati da fenomeni grandinigeni, che hanno comportato interventi immediati per liberare carreggiate e scantinati.
L’evoluzione meteo sulle zone alpine e pedemontane
Il quadro meteorologico rimane instabile sulle aree occidentali della regione. Nel corso del pomeriggio è atteso lo sviluppo di nuovi rovesci a carattere temporalesco a partire dai rilievi alpini e dalle fasce pedemontane, con fenomeni localmente intensi in progressiva attenuazione verso la serata.

