Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) questa mattina alle ore 9:15. L’evento tellurico si è verificato in mare, al largo della costa garganica, in provincia di Foggia.
I rilievi strumentali hanno individuato l’ipocentro del fenomeno a una profondità stimata di circa otto chilometri.
I rilievi tecnici e le aree prossime al sisma
La scossa si è originata nello specchio acqueo compreso tra la costa settentrionale del promontorio e l’arcipelago delle Diomedee.
I comuni nel raggio di venti chilometri
L’area dell’epicentro interessa direttamente una serie di centri abitati situati entro un raggio di 20 chilometri dal punto di frattura sismica:
- San Nicandro Garganico
- Lesina
- Poggio Imperiale
- Apricena
- Isole Tremiti
Nessuna conseguenza per la popolazione e le strutture
A causa della magnitudo contenuta e della localizzazione sottomarina, il sisma è stato percepito in maniera debole esclusivamente da pochissimi residenti della fascia litoranea.
Non sono stati segnalati danni a persone, edifici o infrastrutture pubbliche nei comuni limitrofi, escludendo qualsiasi stato di emergenza sul territorio foggiano.

