Tra i camini delle fate e le formazioni rocciose della Cappadocia debutta la nuova Porsche Cayenne Turbo Electric. Con il Launch Control inserito, il modello eroga fino a 1.156 CV, registrando uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e posizionandosi come la Porsche di serie più potente mai costruita.
Il test drive si è sviluppato lungo le strade che collegano Göreme, Love Valley, Rose Valley e Pasabag. Lo sport utility a batteria attraversa villaggi rurali, canyon millenari e terreni aridi senza produrre emissioni acustiche.
Porsche Cayenne Turbo Electric durante il test su strada
Design rinnovato e interfaccia digitale da 29 pollici
L’estetica della vettura si distingue per il cofano ribassato, i fari sottili con tecnologia LED Matrix e le portiere con cristalli privi di cornice. La sezione posteriore integra uno spoiler adattivo sul tetto e una fascia luminosa tridimensionale con animazioni grafiche e lettering Porsche retroilluminato.
Nell’abitacolo debutta una superficie digitale che supera i 29 pollici complessivi per guidatore e passeggero. Al centro si trova il Flow Display, un pannello a curvatura verticale configurabile con diverse modalità di illuminazione e atmosfera interna.
Il sistema include un tetto panoramico scorrevole a trasparenza regolabile a zone, che consente di calibrare la luminosità filtrante all’interno del veicolo.
Dettaglio degli esterni della nuova Porsche Cayenne Turbo Electric
Geometria anteriore modificata e modalità off-road
Nei pressi della rocca di Uçhisar la vettura ha affrontato tratti sterrati grazie a un pacchetto tecnico dedicato al fuoristrada. L’avantreno adotta una geometria specifica per superare dislivelli, pendenze ripide e fondi irregolari, gestiti attraverso tre distinti programmi di marcia per il fuoristrada.
Porsche Cayenne Turbo Electric in assetto dinamico
Autonomia, ricarica wireless e numeri sul mercato italiano
L’autonomia dichiarata raggiunge i 642 km nel ciclo combinato. Collegandosi alle stazioni di ricarica ad alta potenza, bastano 10 minuti per ripristinare 315 km di percorrenza.
Tra le dotazioni a richiesta compare per la prima volta un sistema di ricarica a induzione fino a 11 kW. Il dispositivo trasferisce energia senza cavi tramite una piastra a terra, attivando un campo elettromagnetico non appena l’auto viene allineata in garage.
Vista posteriore della Porsche Cayenne Turbo Electric
Dall’esordio commerciale nel 2002 a oggi, la famiglia Cayenne ha totalizzato oltre 1,5 milioni di immatricolazioni nel mondo e più di 36 mila in Italia, dove l’anno scorso si è confermata il secondo modello più venduto della casa di Stoccarda.
Sull’accoglienza del powertrain a batteria da parte del pubblico italiano è intervenuto Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia: «L’automobilista italiano è passionale, è cresciuto con una cultura automobilistica fatta di grandi nomi di stilisti e ingegneri ed uno dei motivi che limita la potenzialità dell’elettrico è proprio l’amore per la tradizione e per il motore V8 o V12 con l’inconfondibile sound, però noi preferiamo amplificare le frequenze del motore elettrico piuttosto che inserire dei suoni posticci».
In merito alla concorrenza asiatica sul segmento di alta gamma, Innocenti ha precisato: «I brand europei come Porsche posseggono un capitale prezioso, fatto di tradizione, di passione, di evoluzione nel tempo. E dunque la sfida vincente sarà non restare indietro nell’innovazione tecnologica e puntare sulla nostra leggenda».





