Un violento schianto nella notte a Fossano è costato la vita a Fabio Bodino, giovane di 25 anni originario di Nichelino, mentre la compagna, incinta al sesto mese, è sopravvissuta ma ha tragicamente perso il bambino. L’automobile su cui viaggiava la coppia è uscita improvvisamente dalla carreggiata, terminando la propria corsa con un impatto devastante contro la struttura in cemento di un ponticello.
L’episodio ha scosso profondamente le comunità del torinese e della provincia Granda, lasciando una scia di dolore per le conseguenze estreme riportate dagli occupanti del veicolo. I dettagli emersi dai rilievi tecnici aiutano a comprendere le fasi di un evento che si è consumato in una manciata di secondi.
La dinamica dello schianto a Fossano
La vettura stava transitando nel territorio comunale di Fossano quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ha deviato la sua traiettoria naturale. Non risultano coinvolti altri veicoli nel momento della collisione: l’auto ha abbandonato il nastro d’asfalto finendo dritta contro l’ostacolo fisso posizionato a bordo strada.
L’urto frontale contro il manufatto in muratura è stato violentissimo, concentrando tutta l’energia cinetica sulla parte anteriore dell’abitacolo. I soccorritori giunti tempestivamente sul posto non hanno potuto fare nulla per salvare il giovane conducente, deceduto a causa dei traumi riportati.
La presenza di ostacoli fissi a margine della carreggiata, come muretti di scolo e ponticelli d’accesso poderali, annulla gli spazi di arresto progressivo trasformando un’uscita di strada in una decelerazione fatale.
Spesso si ritiene erroneamente che i sinistri stradali più letali siano esclusivamente quelli provocati da scontri frontali tra due auto in movimento ad alta velocità. L’esperienza dell’infortunistica stradale dimostra invece che l’impatto isolato contro un ostacolo non deformabile, come spallette in cemento o barriere rigide, presenta coefficienti di lesività altrettanto drammatici anche su percorsi extraurbani ordinari.
Le condizioni della compagna e il bilancio sanitario
Accanto alla vittima viaggiava la compagna, in stato di gravidanza avanzata. La donna è stata estratta dalle lamiere e affidata immediatamente alle cure del personale medico d’urgenza, per poi essere trasferita d’urgenza in ospedale.
Sebbene i medici siano riusciti a stabilizzare le sue condizioni generali salvandole la vita, le gravi ripercussioni fisiche subite nello scontro hanno provocato la perdita del feto al sesto mese di gestazione. Un risvolto che ha reso ancora più straziante il bilancio complessivo del sinistro.
Riepilogo dei fatti accertati
Di seguito vengono sintetizzati i punti cardine legati al drammatico Fabio Bodino incidente avvenuto lungo la rete viaria della provincia di Cuneo:
| Elemento | Dettaglio accertato |
|---|---|
| Vittima principale | Fabio Bodino, 25 anni, originario di Nichelino |
| Luogo del sinistro | Fossano (Cuneo) |
| Tipologia di impatto | Fuoriuscita autonoma contro un ponticello |
| Fascia oraria | Ore notturne |
| Altre persone coinvolte | Compagna ferita; perso il nascituro al sesto mese |
Le forze dell’ordine hanno eseguito tutti i rilievi necessari per ricostruire con esattezza le traiettorie dell’auto e verificare se fattori come la visibilità, le condizioni del manto stradale o un guasto meccanico abbiano innescato la perdita di aderenza.
💚 Un cordoglio straziante attraversa le comunità di Nichelino e del cuneese per la scomparsa di una giovane vita e per la perdita subita dalla sua famiglia.
✨ La sicurezza sulle strade secondarie ed extraurbane si conferma una priorità urgente su cui mantenere altissima l’attenzione.
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