Il bonus benzina integrato nella carta dedicata a te è riservato ai nuclei familiari residenti in Italia con un valore ISEE non superiore a 15.000 euro e composti da almeno tre componenti, senza alcuna necessità di presentare una domanda. L’accredito viene gestito tramite una tessera prepagata ricaricabile rilasciata da Poste Italiane, utilizzabile per il rifornimento di carburante, abbonamenti al trasporto pubblico locale e beni di prima necessità.
Questa misura di sostegno economico non prevede moduli online o richieste telematiche da inoltrare agli sportelli. La procedura di individuazione dei beneficiari si attiva in automatico grazie al lavoro congiunto tra l’INPS e i singoli Comuni italiani, che selezionano i nuclei idonei sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
I requisiti specifici per accedere alla Carta Dedicata a Te
Il parametro centrale per l’attribuzione del contributo rimane la situazione economica del nucleo familiare. Per rientrare nella platea potenziale, è indispensabile possedere una certificazione ISEE ordinaria in corso di validità pari o inferiore alla soglia stabilita di 15.000 euro annui. La composizione anagrafica rappresenta un secondo pilastro fondamentale, poiché il meccanismo assegna una precedenza rigorosa alle famiglie con almeno tre membri.
Le graduatorie comunali stabiliscono criteri di precedenza precisi per l’assegnazione delle tessere disponibili. La priorità assoluta va ai nuclei familiari composti da non meno di tre persone in cui sia presente almeno un minore nato entro gli anni più recenti, seguiti dai nuclei con minori di età più avanzata e, infine, dalle famiglie composte da soli adulti con indicatori reddituali progressivamente più bassi.
L’accredito non richiede una richiesta individuale: gli elenchi dei beneficiari vengono formati incrociando direttamente le banche dati anagrafiche dei Comuni con quelle delle dichiarazioni ISEE dell’INPS.
Esistono precise cause di incompatibilità stabilite a livello normativo. Chi riceve altri trattamenti di inclusione o forme di sostegno al reddito e alla disoccupazione, come l’indennità NASpI o la DIS-COLL, non può accedere al beneficio. L’obiettivo istituzionale è indirizzare lo stanziamento economico verso chi non dispone già di ammortizzatori sociali o sostegni statali continuativi.
| Parametro | Criterio di assegnazione |
|---|---|
| Soglia ISEE | Massimo 15.000 euro con attestazione ordinaria valida |
| Composizione nucleo | Almeno 3 componenti iscritti all’anagrafe comunale (ANPR) |
| Assegnazione | Automatica d’ufficio senza presentazione di istanza |
| Uso carburante | Stazioni di rifornimento carburante abilitate al circuito |
| Incompatibilità | Presenza di NASpI, indennità di disoccupazione o altri sussidi |
Come verificare l’assegnazione e ritirare la tessera
Un diffuso equivoco porta molte famiglie a credere che per ottenere il contributo sia necessario recarsi al proprio Comune o prenotare un appuntamento presso un centro CAF. In realtà, non esiste alcun bando a sportello a cui candidarsi. L’intero procedimento di abbinamento avviene tra i sistemi informatici statali.
I Comuni pubblicano gli elenchi dei beneficiari sui propri portali istituzionali, tutelando la privacy dei cittadini tramite il numero di protocollo della DSU associata all’ISEE. I nuclei assegnatari ricevono successivamente una comunicazione scritta contenente il codice identificativo personale con cui recarsi presso gli uffici postali.
- Verifica della presenza del proprio numero di protocollo ISEE negli elenchi resi noti dal Comune di residenza.
- Attesa della comunicazione ufficiale del Comune contenente il codice identificativo della scheda assegnata.
- Ritiro della carta fisica presso qualsiasi sportello di Poste Italiane presentando documento di identità, codice fiscale e lettera del Comune.
- Effettuazione del primo acquisto entro la finestra temporale indicata per confermare l’attivazione della carta ed evitare la decadenza del saldo.
Spese consentite e rifornimento di carburante
Il saldo accreditato sulla carta dedicata a te può essere destinato all’acquisto di carburante presso i distributori stradali che aderiscono alle convenzioni governative. L’importo copre benzina, gasolio, GPL e metano, offrendo un alleggerimento tangibile sulle spese di mobilità quotidiana per chi utilizza l’auto per recarsi al lavoro.
Accanto ai carburanti, il credito è utilizzabile per acquistare abbonamenti del trasporto pubblico locale o per la spesa alimentare di generi di prima necessità nei supermercati e nei negozi convenzionati. Restano escluse le bevande alcoliche e le categorie merceologiche non inserite negli elenchi autorizzati dai ministeri competenti.
💚 Per non rischiare di perdere il contributo, consulta tempestivamente il sito ufficiale del tuo Comune per controllare la graduatoria.
📱 Hai già ritirato la tessera o hai dubbi sui beni ammessi per il rifornimento? Lascia un commento qui sotto per condividere la tua esperienza.
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