La nuova Skoda Epiq fa il suo ingresso ufficiale sul mercato con un prezzo di partenza fissato a 26.400 euro, un volume di carico record da 475 litri concentrato in poco più di quattro metri di lunghezza e un’autonomia massima che tocca i 441 km. Il marchio ceco punta a ridefinire il segmento delle utilitarie a ruote alte a batteria, eliminando i compromessi di abitabilità che spesso frenano il pubblico nell’acquisto di un veicolo compatto a zero emissioni.
Prima ancora di discutere di chimica delle celle o curve di ricarica rapida, questo modello affronta i nodi pratici quotidiani: costi d’acquisto accessibili, volumetria utile e semplicità di gestione per le famiglie e per chi si sposta ogni giorno in città. La gamma parte dai 26.400 euro della variante base, la Epiq 35, per poi salire gradualmente alle declinazioni superiori destinate a chi cerca maggiore percorrenza tra una sosta e l’altra alla colonnina.
Come riesce una vettura da città a offrire uno spazio posteriore superiore a quello di molti modelli di segmento C senza lievitare nel listino finale?
Design compatto, razionalità interna e piattaforma MEB
Piccola fuori, grande dentro: al volante della Skoda Epiq
Le forme della Skoda Epiq esibiscono una carrozzeria muscolosa, definita da passaruota protetti, paraurti dalle modanature pronunciate e la nuova firma luminosa anteriore a T che inaugura l’identità stilistica del costruttore. Nonostante la sensazione di robustezza visiva tipica di uno sport utility, gli ingombri esterni rimangono ideali per il traffico urbano e le manovre negli spazi stretti.
L’abitacolo segue la filosofia dell’essenzialità mirata: pochissimo spazio al superfluo e massima concentrazione sulla funzionalità. Al centro della plancia lineare spicca lo schermo touch da 13 pollici, equipaggiato con connettività senza fili compatibile sia con Apple CarPlay sia con Android Auto. I progettisti hanno scelto di mantenere un numero selezionato di comandi fisici, posizionati strategicamente per evitare distrazioni.
Poco teatro e molta funzionalità: l’abitacolo punta su ergonomia immediata, comandi fisici intuitivi e soluzioni intelligenti per l’utilizzo quotidiano.
Non mancano le classiche soluzioni Simply Clever del marchio, inclusa un’inedita spugna integrata ideata appositamente per rimuovere sporco e umidità dal cavo di ricarica prima di riporlo. La vera innovazione ingegneristica risiede però nel pianale: la piattaforma modulare MEB viene utilizzata per la prima volta su un modello Skoda in abbinamento alla trazione anteriore, configurazione che ottimizza lo spazio interno e contiene le masse complessive.
Lo stereotipo da sfatare: piccolo elettrico non significa poco bagagliaio
Nel mercato automobilistico persiste la convinzione che le vetture a batteria di dimensioni urbane debbano per forza sacrificare il vano bagagli per alloggiare l’inverter e gli accumulatori. La Skoda Epiq dimostra l’esatto contrario: con una carrozzeria appena superiore ai quattro metri, mette a disposizione un vano da ben 475 litri, superando ampiamente le berline tradizionali di pari segmento termiche ed elettriche.
Al volante della versione più potente: il test su strada
La variante protagonista del primo contatto dinamico è la Epiq 55 Selection, la proposta di vertice spinta da un propulsore da 210 CV (o 211 CV a seconda delle specifiche di collaudo) alimentato da una batteria con capacità di 55 kWh. Su strada, l’evoluzione dell’architettura MEB+ restituisce una dinamica ben piantata a terra senza penalizzare l’assorbimento delle imperfezioni dell’asfalto.
Il telaio contiene il rollio in curva e mantiene la traiettoria con compostezza anche quando il ritmo sui tratti collinari si fa più vivace. L’esperienza di guida si dimostra fluida e reattiva, accompagnata da una visibilità perimetrale eccellente favorita dalle ampie superfici vetrate.

L’interfaccia utente è studiata per ridurre al minimo i passaggi prima della partenza: basta accomodarsi al posto guida, premere il pedale del freno e la vettura è subito pronta alla marcia. Spicca inoltre la presenza di un pratico tasto fisico dedicato alla disattivazione rapida degli avvisi di bordo, evitando di dover navigare tra molteplici sottomenu sullo schermo centrale.
Prezzi, allestimenti e calendario delle consegne
La gamma italiana del crossover compatto si articola su tre versioni differenti per potenza, capacità energetica e dotazioni. I motori partono da una potenza base di 115 CV per estendersi fino ai 210 CV della versione top di gamma.
Le tempistiche distributive prevedono un debutto sfalsato sul mercato nazionale:
- L’apertura della commercializzazione è partita con la variante ammiraglia Epiq 55 Selection, le cui consegne iniziano a settembre.
- La prevendita per le versioni d’accesso Epiq 35 ed Epiq 40 si apre a ottobre.
- I primi arrivi su strada per le varianti 35 e 40 sono programmati per il mese di dicembre.
| Allestimento / Versione | Dati tecnici e Prezzo di listino |
|---|---|
| Skoda Epiq 35 | Versione d’accesso gamma (da 115 CV) a 26.400 euro |
| Skoda Epiq 40 | Versione intermedia a 27.700 euro |
| Skoda Epiq 55 Selection | Motore da 210 CV, batteria da 55 kWh e 441 km di autonomia a 36.100 euro |
La combinazione di prezzo concorrenziale e capacità di carico pone la piccola SUV ceca al centro dell’interesse di chi valuta la transizione alla mobilità a zero emissioni per la vita di tutti i giorni.
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