I Fortuna Five componenti del gruppo musicale de La Ruota della Fortuna cambiano assetto dopo l’addio di Marco Galeone, storico frontman che ha salutato lo studio di Canale 5 dopo ben 422 puntate. Al suo posto, il preserale condotto da Gerry Scotti con Samira Lui non inserisce un solo sostituto, ma raddoppia le novità sul palco con l’ingresso ufficiale del cantante e chitarrista Alex Mandelli e del tastierista Luca Algisi.
L’avvicendamento modifica la dinamica interna di un collettivo nato come quintetto e battezzato ironicamente dal presentatore in omaggio ai celebri Jackson 5. La formazione non svolge un ruolo puramente scenografico: scandisce i ritmi delle manche, improvvisa siparietti su misura per il conduttore e detta i tempi musicali del gioco fin dalla sigla iniziale. Ma come si riorganizza adesso l’organico in studio?
Come cambia la formazione: chi sono i componenti dei Fortuna Five?
Fino a questo momento, la squadra fissa che ha accompagnato le centinaia di puntate del game show vedeva alla voce Nicla Ozenda, affiancata da Marco Galeone (voce e tastiere), Alessandro Viglio alla chitarra, Alessio Norelli al basso e Diego Fornaciari alla batteria. Con l’uscita concordata di Galeone, intenzionato a dare priorità alla propria carriera discografica, la struttura ha richiesto una ripartizione differente tra la parte vocale e quella strumentale.
“Vorrei riprendere in mano i progetti che avevo sospeso prima di questa avventura.”
Con queste parole il musicista ha chiuso il suo percorso nel programma, ricevendo il caloroso saluto di Gerry Scotti con un rassicurante «questa rimane casa tua». L’eredità al microfono passa ora ad Alex Mandelli, che condivide la prima linea vocale con Nicla Ozenda, mentre la parte armonica alle tastiere viene affidata a Luca Algisi.
| Ruolo nel gruppo | Componente attuale |
|---|---|
| Voce principale femminile | Nicla Ozenda |
| Voce principale maschile e chitarra | Alex Mandelli |
| Tastiere e pianoforte | Luca Algisi |
| Chitarra | Alessandro Viglio |
| Basso elettrico | Alessio Norelli |
| Batteria | Diego Fornaciari |
Chi è Alex Mandelli, la nuova voce maschile del preserale
Nato a Varese, 35 anni, Mandelli vanta un curriculum che unisce formazione accademica e una fitta gavetta sui palcoscenici italiani e internazionali. I suoi primi passi musicali risalgono agli studi di tromba con il nonno Luigi Camillo Caprioli, prima di passare alla chitarra moderna e diplomarsi al CPM Music Institute di Milano sotto la guida del maestro Marco Buracchi.
Il perfezionamento tecnico è passato attraverso masterclass e workshop con chitarristi e strumentisti di primo piano come Cesareo, Billy Sheehan, Steff Burns e Michele Quaini, con cui ha approfondito la produzione e il lavoro di registrazione in studio. La versatilità vocale si è invece consolidata sul campo:
- Oltre trecento concerti all’attivo tra generi blues, swing e pop dal 2014 in avanti.
- L’esperienza scenica con AWA Music Entertainment, un trio basato su improvvisazione e scambio continuo di strumenti.
- La militanza in una tribute band dei Blues Brothers, contesto in cui ha collaborato con Alessandro Mahmood prima del trionfo dell’artista milanese al Festival di Sanremo 2019.
- L’apertura di date per artisti come Modena City Ramblers, Nobraino e Giorgio Canali attraverso il progetto Den Gallo.
- Attività come frontman del collettivo The Ambassadors, apparizioni cinematografiche nel film Papaya 69 e docenze di chitarra alle Scuole di Musica Niccolò Paganini.
Luca Algisi alle tastiere: dal Conservatorio alla cattedra
L’altro tassello fondamentale della nuova formazione è il pianista e tastierista Luca Algisi. Formatosi al Conservatorio di Milano, dove ha concluso gli studi con il punteggio di 102/110, Algisi alterna l’attività concertistica a quella didattica, insegnando Piano & Keyboards presso la NAM Milano.
La sua esperienza spazia dal pop-soul al jazz: dal 2015 è metà del duo acustico PianoB insieme a Deborah Ghiddi, ha suonato nello spettacolo narrativo Whitney: parole e musica dedicato a Whitney Houston e ha calcato il palco con Stef Burns all’Athena Live Club di Ponte dell’Olio. Più di recente si è fatto notare con il Solo Vee Trio e in sperimentazioni tecnologiche come Proximity, performance fondata su sistemi di spatial audio.
Perché la band conta sei musicisti invece di cinque?
Molti spettatori hanno notato la discrepanza numerica: a dispetto del marchio Fortuna Five rimasto invariato sul bancone dello studio, i musicisti fisicamente presenti sono diventati sei. In passato, Marco Galeone copriva simultaneamente sia il canto sia le tastiere. Sdoppiando queste mansioni tra due professionisti dedicati, lo show ha guadagnato pienezza sonora e maggiore libertà scenica per il cantante al centro della scena.
✨ Il nuovo assetto della band promette di dare una sferzata di energia alle prossime puntate del preserale.
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