La Sampdoria conquista la prima vittoria stagionale superando il Catanzaro per 2-1 allo stadio Luigi Ferraris, completando una rimonta straordinaria costruita interamente nella ripresa e maturata giocando per oltre mezz’ora in dieci uomini. Sotto di una rete a causa dell’autogol di Gartenmann nel recupero del primo tempo, la formazione ligure ha riequilibrato il match con Insigne al 55′ prima di trovare la rete decisiva all’85’ con il neoentrato Begic, nonostante l’espulsione diretta comminata ad Abildgaard.
I tre punti incassati consentono ai blucerchiati di mister Corradi di salire a quota 4 punti in classifica di Serie B, lasciando i bassifondi della graduatoria al termine di un confronto ad altissima intensità agonistica. La sconfitta lascia invece l’amaro in bocca alla formazione calabrese guidata da Gorgone, punita da una grave indecisione difensiva proprio nel momento in cui gestiva la superiorità numerica.
La cronaca del match: dal vantaggio ospite alla reazione ligure
Il primo tempo al Ferraris si è sviluppato con ritmi elevati sin dalle prime battute di gioco. La squadra di casa ha provato a fare la partita affidandosi alle conclusioni di Insigne e a un inserimento aereo di Abildgaard neutralizzato dalla traversa, mentre l’estremo difensore calabrese Pigliacelli è dovuto intervenire con prontezza su Henderson per sventare il vantaggio doriano.
Gli ospiti hanno replicato con pericolose ripartenze, colpendo a loro volta un legno con Iemmello prima dell’intervento risolutivo di Vindahl sulla ribattuta ravvicinata di Mosti. Quando la prima frazione sembrava avviata verso lo 0-0, al 46′ è arrivata la svolta improvvisa: un cross basso dal fondo operato da Iemmello ha provocato l’intervento in scivolata di Gartenmann, la cui deviazione fortuita ha superato il proprio portiere per lo 0-1 del Catanzaro.
Un errore di valutazione difensiva su palla laterale può trasformare un’azione controllabile in una deviazione beffarda verso la propria porta, ribaltando l’inerzia psicologica prima dell’intervallo.
La scossa nella ripresa e l’inferiorità numerica
Rientrata in campo con determinazione, la Sampdoria ha visto inizialmente vanificare il pareggio al 50′ per una posizione irregolare millimetrica rilevata dal VAR su un tocco ravvicinato di Insigne. L’appuntamento con il gol è stato soltanto rimandato al 55′: un pallone gestito dal centravanti Lauritsen ha liberato al tiro Insigne, freddo nel battere il portiere con un diagonale preciso per il parziale di 1-1.
L’episodio chiave della ripresa si è verificato al 62′, quando il direttore di gara Ayroldi ha estratto il cartellino rosso diretto nei confronti di Abildgaard per un fallo ai danni di Pafundi, costringendo i padroni di casa a giocare l’ultima mezz’ora con un uomo in meno. Il Catanzaro ha sfiorato il nuovo vantaggio al 79′ con Pecorino, ma l’attaccante ha fallito l’opportunità a tu per tu con il portiere avversario spedendo la sfera alta sopra la traversa.
La punizione per l’errore giallorosso è arrivata puntuale all’85’: su un disimpegno errato tra Antonini e Candela, Begic ha intuito la traiettoria, saltato Pigliacelli in uscita e depositato comodamente nella porta sguarnita il pallone del definitivo 2-1.
Analisi tattica e numeri a confronto
Molti appassionati tendono a ritenere che subire un’espulsione condanni inesorabilmente una squadra a subire il gioco avversario fino alla sconfitta, ma l’organizzazione difensiva mostrata dal gruppo di Corradi ha smentito questa convinzione comune. La gestione delle sostituzioni, con gli ingressi mirati di elementi freschi in ripartenza, ha permesso di sfruttare gli spazi concessi dalla retroguardia avversaria sbilanciata in avanti.
| Dettaglio Gara | Dato Ufficiale |
|---|---|
| Risultato finale | Sampdoria 2 – Catanzaro 1 |
| Marcatori blucerchiati | 55′ Insigne, 85′ Begic |
| Marcatori giallorossi | 46′ autogol Gartenmann |
| Provvedimento disciplinare espulsione | Cartellino rosso diretto ad Abildgaard |
| Punti in classifica Sampdoria | 4 punti conquistati |
| Arbitro dell’incontro | Ayroldi di Molfetta |
Le formazioni scese in campo al Luigi Ferraris
I due schieramenti tattici hanno visto interpretazioni speculari per contrastarsi sui duelli individuali a metà campo:
- Sampdoria (4-2-3-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (78′ Mbabu), Makoumbou (54′ Esposito), Abildgaard; Verschaeren (69′ Sinani); Insigne (69′ Begic); Lauritsen (79′ Tutino). Allenatore: Corradi.
- Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero (62′ Frosinini), Antonini, Imperiale; Dorval (62′ Candela), Petriccione, Mosti (69′ Giovane), Alesi; Pafundi (83′ Di Francesco), Iemmello, Koffi (69′ Pecorino). Allenatore: Gorgone.
La vittoria permette all’undici blucerchiato di guardare con rinnovata serenità alla sosta per gli impegni delle squadre nazionali, periodo utile per recuperare gli infortunati e consolidare la nuova identità tattica richiesta dal campo.
⚽ Un successo fondamentale per la stagione blucerchiata conquistato con grinta e sacrificio.
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Quiz
Quiz: Sampdoria - Catanzaro
5 domande su quanto hai appena letto
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Qual è stato il risultato finale della partita disputata allo stadio Luigi Ferraris?
Spiegazione: La Sampdoria si è imposta in rimonta per 2-1 conquistando la prima vittoria in campionato.
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In che modo la formazione calabrese si è portata in vantaggio al termine del primo tempo?
Spiegazione: Al 46' una deviazione sfortunata in scivolata di Gartenmann ha beffato il proprio portiere per lo 0-1 ospite.
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Quale provvedimento disciplinare ha costretto la Sampdoria all'inferiorità numerica al 62'?
Spiegazione: L'arbitro Ayroldi ha espulso con rosso diretto Abildgaard per un fallo commesso ai danni di Pafundi.
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Chi ha servito il passaggio vincente a Insigne in occasione della rete dell'1-1 al 55'?
Spiegazione: Lauritsen ha gestito la sfera e liberato al tiro diagonale Insigne per il pareggio ligure.
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Quale sbavatura della retroguardia ospite ha permesso a Begic di segnare il definitivo 2-1 all'85'?
Spiegazione: Begic ha approfittato di un passaggio impreciso tra Antonini e Candela per saltare il portiere e segnare a porta vuota.
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