Un volo di linea della compagnia Delta Air Lines partito da Minneapolis e diretto a Orlando, in Florida, è stato costretto a una manovra di rientro immediata pochi istanti dopo essersi staccato da terra. Il comandante ha accusato un improvviso problema di salute che gli ha impedito di proseguire la navigazione.
A bordo del Boeing 757-300 si trovavano 178 passeggeri e sette membri dell’equipaggio. L’episodio si è verificato lo scorso 31 agosto, intorno alle ore 11:00 locali.
L’allarme a quattro minuti dalla partenza
La rotta pianificata prevedeva poco più di tre ore di volo verso la Florida. Appena quattro minuti dopo il decollo, il personale di cabina ha aperto il canale radio con i controllori dello spazio aereo per dichiarare lo stato di allerta.
Le comunicazioni radio con la torre di controllo
Le registrazioni audio diffuse dalla piattaforma specializzata ATC.com documentano la richiesta perentoria dell’equipaggio: “Dobbiamo tornare in pista, abbiamo una potenziale incapacità del pilota, chiediamo di rientrare immediatamente”.

Ottenuta la priorità assoluta di atterraggio, l’aereo ha invertito la rotta virando verso nord e puntando nuovamente le piste dell’aeroporto internazionale di Minneapolis-Saint Paul.
La gestione a terra e l’intervento della FAA
La manovra si è conclusa senza danni e tutti i 185 occupanti del velivolo sono sbarcati incolumi. La compagnia aerea ha confermato che l’equipaggio ha applicato i protocolli di sicurezza standard per le emergenze mediche in cabina di pilotaggio.
La Federal Aviation Administration ha avviato un’indagine formale per chiarire le cause cliniche dell’evento. Delta ha assegnato un nuovo equipaggio al Boeing 757, consentendo ai passeggeri di raggiungere Orlando nella stessa serata del 31 agosto.

