Niko Romito rinnova la propria presenza all’interno del Bvlgari Hotel Milano, struttura di Brera legata al gruppo LVMH. Il precedente “Il Ristorante” cambia ufficialmente identità e diventa “Da Niko”, puntando su un modello di ristorazione più diretto, conviviale e focalizzato sulla condivisione.
L’impostazione culinaria mantiene la cifra tecnica e la pulizia di sapori tipica dello chef abruzzese. Il contesto e il servizio adottano però un registro meno cerimonioso, pur restando all’interno di un posizionamento d’alta gamma.
Un’atmosfera domestica firmata Citterio e Viel
La sala è stata ridisegnata dallo studio ACPV Architects di Antonio Citterio e Patricia Viel per richiamare gli interni di una residenza milanese. Lo spazio integra tavoli di proporzioni differenti, sedute imbottite, finiture in teak, tonalità terracotta e una libreria tematica dedicata a Milano.
Il locale presenta un cocktail bar con bancone ovale in resina nera affacciato sul giardino esterno. L’arredo include quattro specchi con cornici in salice realizzati da Emy Petrini e il vaso “La Venatoria” di Richard Ginori, opera decorata risalente alla fine degli anni Venti sotto la direzione artistica di Gio Ponti, a cui si affianca una variante esclusiva della linea Diva prodotta da Ginori 1735.
Il menu tra grandi classici e servizio al carrello
La proposta gastronomica valorizza le ricette simbolo della tradizione italiana, interpretate con rigore tecnico. La brigata di cucina è guidata sul campo dall’executive chef Giorgio Fuda.

Primi piatti e servizio di sala
La carta dei primi include agnolotti del plin con fondo di manzo, arancia e maggiorana, ravioli di ricotta e spinaci con manteca, lasagna al ragù leggero di vitello e tonnarelli cacio e pepe, oltre al risotto con funghi di stagione, parmigiano e liquirizia.
Tra i secondi figurano la sogliola con limone, capperi e prezzemolo, il filetto di manzo al pepe verde e la parmigiana di melanzane. Torna inoltre il servizio al carrello per alcune portate specifiche:
- Pollo fritto piemontese con scarola ripassata e patate al forno
- Cotoletta alla milanese servita con misticanza e pomodorini
- Pescato del giorno con patate al forno
La sezione dei dolci recupera preparazioni classiche come la zuppa inglese di matrice abruzzese, il tiramisù, la torta di mele con crema di latte e salsa al miele e agrumi, la torta di cioccolato con crema alla vaniglia e la brioche servita con zabajone e gelato al pistacchio.
L’evoluzione del fine dining negli hotel
Il progetto “Da Niko” intercetta una tendenza diffusa nell’hotellerie internazionale, orientata a ridurre i formalismi di sala a favore di un’esperienza accessibile nel linguaggio ma esclusiva negli standard. La cucina italiana viene proposta attraverso un’estetica lineare che mantiene intatti i parametri del lusso contemporaneo.

