La diciassettesima edizione di Matrimonio a prima vista, la quattordicesima in onda su Real Time, ha preso il via con i verdetti delle nozze al buio. Il team di esperti composto da Nada Loffredi, Andrea Favaretto e Giulia Davanzante ha formato tre nuove coppie, chiamate a decidere il proprio futuro sentimentale dopo il fatidico sì.
Ivan e Giulia: intesa immediata e prima notte insieme
L’attrazione è scattata subito tra Ivan e Giulia, entrambi torinesi. Lei ha 37 anni e non ha mai conosciuto il padre biologico; lui appartiene a un ordine cavalleresco di tradizione cristiana.
Tra i due la complicità è emersa all’istante, non appena tolte le bende davanti all’altare. La coppia ha poi concretizzato il legame durante la prima notte della luna di miele trascorsa in Thailandia, parlando apertamente di sintonia e ipotizzando perfino un futuro con figli.
Fabio e Adele durante l’esperienza a Matrimonio a prima vista 17.
I dubbi di Fabio su Adele e lo scoglio fisico
Clima decisamente diverso per Fabio e Adele. All’altare lo sposo ha manifestato evidenti perplessità legate all’impatto visivo, dichiarando che la donna non rispecchia i suoi canoni estetici per via del seno troppo prosperoso.

Adele ha mostrato una maggiore apertura nei confronti del partner. Fabio punta per ora sulla nascita di un’intesa mentale, anche se nei matrimoni al buio il fattore estetico resta uno degli ostacoli più complessi da superare.
Ivan e Giulia durante la cerimonia di nozze a Villa Frua.
Sonia e Fabrizio: la terza coppia all’altare
Sotto i riflettori c’è anche la terza coppia dell’esperimento, formata da Sonia e Fabrizio. Lei insegna ginnastica ritmica a Torino, mentre lui ha 43 anni ed è padre di una bambina di otto anni, rimasta fuori dal programma per scelta di tutela personale.
I primi segnali al momento dell’incontro sono stati distesi, aperti da uno scambio di battute sul consumo di alcolici che ha allentato la tensione iniziale.



