La seconda stagione di The Gentlemen, franchise firmato da Guy Ritchie e nato dal film del 2019, debutta su Netflix il 3 settembre 2026. Al centro della narrazione resta l’interrogativo sul confine che separa l’alta nobiltà britannica dalla criminalità organizzata.
La trama e le novità nel cast
La storia riparte a distanza di dodici mesi dagli eventi precedenti. La coppia professionale formata da Susie Glass ed Eddie Halstead continua a gestire gli affari per conto di Bobby Glass, attualmente recluso in carcere.
Mentre i due puntano a espandere il proprio raggio d’azione, le decisioni del boss diventano sempre più erratiche, costringendo Eddie e Susie a una scelta rischiosa per non perdere il controllo dell’impero.
Il cast principale vede la riconferma di Theo James, Kaya Scodelario, Ray Winstone, Joely Richardson, Daniel Ings, Vinnie Jones e Giancarlo Esposito, affiancati da Benjamin Clémentine, Jasmine Blackborow, Ruby Sear e Harry Goodwins.
L’espansione italiana
La nuova stagione allarga le proprie ambientazioni aprendo al contesto italiano. La produzione inserisce nel cast Benedetta Porcaroli, Michele Morrone e Sergio Castellitto, protagonisti di una sequenza iniziale ambientata sul Lago Maggiore tra cliché consolidati, una caccia all’aperto e una tigre ricostruita in computer grafica.

Ritmo narrativo e punti di forza
Il marchio di fabbrica di Guy Ritchie, storicamente legato a un montaggio serrato e a un’azione frenetica, lascia qui spazio a una struttura in gran parte dialogata e distesa. Circa l’85 percento degli episodi privilegia le spiegazioni verbali rispetto alla pura dinamica visiva, rallentando l’avanzamento dei conflitti.
La tenuta dello show si regge sulla qualità della fotografia, sulle improvvise esplosioni di violenza e sullo humour nero britannico. Tra i segmenti più riusciti spiccano la sottotrama dedicata ai diritti dei lavoratori nelle coltivazioni di marijuana, la sequenza della sauna e la presenza scenica di Vinnie Jones.
Valutazione finale: 6/10

