Maxi incidente in Tangenziale a Torino: chilometri di coda e traffico bloccato, percorsi alternativi

Traffico paralizzato e mezzi di soccorso in azione sulla Tangenziale di Torino
Mezzi di soccorso e pattuglie della Polizia Stradale al lavoro lungo il tratto bloccato della tangenziale.

Un grave incidente sulla tangenziale di Torino ha paralizzato la circolazione con oltre sei chilometri di coda e traffico totalmente bloccato lungo la direttrice principale dell’autostrada A55. Le squadre d’emergenza del 118, i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Stradale sono intervenuti tempestivamente per assistere i conducenti coinvolti e avviare la rimozione dei veicoli incidentati. La viabilità urbana e periurbana circostante sta subendo un forte contraccolpo, costringendo migliaia di pendolari a cercare itinerari secondari.

La collisione, che ha visto il coinvolgimento di più autovetture e un mezzo pesante, ha reso necessaria la chiusura temporanea di due corsie di marcia per consentire la messa in sicurezza dell’asfalto e i rilievi tecnici del caso. Gli ausiliari della viabilità di ATIVA stanno gestendo i flussi in ingresso ai caselli, mentre il personale sanitario monitora le condizioni dei feriti trasportati in codice giallo e verde presso i presidi ospedalieri della zona.

Dinamica del sinistro e tratti critici della A55

L’impatto si è verificato in uno dei punti a più alta densità di scorrimento del nodo torinese, provocando un immediato rallentamento a catena. La combinazione tra i restringimenti di carreggiata e l’afflusso continuo dell’orario di punta ha trasformato il tratto in un vero e proprio imbuto.

“Quando si verificano impatti multipli su arterie a scorrimento veloce, la priorità assoluta risiede nella creazione tempestiva del corridoio di emergenza per consentire ai mezzi di soccorso di operare senza ostacoli,” sottolineano le autorità operative della Polizia Stradale.

La centrale operativa monitora costantemente l’evoluzione dei tempi di attesa tramite i pannelli a messaggio variabile, segnalando come la capacità di deflusso risulti ridotta di oltre il 70% rispetto ai normali standard operativi. Chi si trova già all’interno del nodo deve mettere in conto ritardi significativi prima di raggiungere lo svincolo utile più vicino.

Vie di fuga e viabilità alternativa consigliata

Per aggirare il blocco e non rimanere intrappolati nelle code, è consigliabile anticipare l’uscita dalla tangenziale e sfruttare gli assi radiali della viabilità ordinaria. I percorsi consigliati variano in base alla direzione di marcia:

  • Per chi viaggia verso Nord: uscita anticipata verso corso Francia o corso Regina Margherita, proseguendo lungo la viabilità cittadina verso Venaria e la zona industriale.
  • Per chi procede in direzione Sud: deviazione consigliata verso l’uscita di Stupinigi o Drosso, sfruttando corso Unione Sovietica e corso Trieste per riallacciarsi ai raccordi autostradali.
  • Asse tangenziale esterna: utilizzo delle strade provinciali limitrofe per chi deve raggiungere l’hinterland di Rivoli, Collegno o Grugliasco senza attraversare il nodo centrale.

Prima di modificare il tragitto, gli automobilisti dovrebbero verificare la saturazione delle arterie comunali, spesso rapidamente congestionate dal traffico di riversamento.

Miti da sfatare sull’uso della corsia di emergenza

Un diffuso e pericoloso falso mito porta molti automobilisti a credere che, in caso di traffico bloccato prolungato, sia consentito percorrere la corsia di emergenza per raggiungere l’uscita più vicina a prescindere dalla distanza. Il Codice della Strada (art. 176) stabilisce chiaramente che tale corsia può essere utilizzata per uscire dall’autostrada solo ed esclusivamente a partire da 500 metri prima dello svincolo.

L’occupazione abusiva della corsia di emergenza comporta sanzioni amministrative pesantissime, la decurtazione di 10 punti dalla patente e la sospensione del documento di guida da 2 a 6 mesi, oltre a rappresentare un gravissimo pericolo per i mezzi di soccorso in arrivo.

Gestione della sicurezza e comportamento alla guida

In situazioni di arresto improvviso della colonna di veicoli, l’adozione di corrette manovre di prevenzione riduce drasticamente il rischio di tamponamenti secondari. Gli esperti raccomandano una serie di azioni preventive immediate:

  1. Attivare istantaneamente le quattro frecce lampeggianti per avvisare i veicoli che sopraggiungono alle spalle.
  2. Mantenere una distanza di sicurezza adeguata dal veicolo che precede anche a macchina ferma, per garantire spazio di manovra in caso di emergenza.
  3. Indossare sempre il giubbotto retroriflettente ad alta visibilità prima di scendere dall’abitacolo qualora il veicolo sia in avaria.
  4. Posizionarsi, insieme a tutti i passeggeri, dietro il guardrail o in una zona protetta lontano dal flusso stradale.

Riepilogo condizioni di percorrenza

Tratto Stradale Stato della Circolazione
Tangenziale Nord / Nodo centrale Traffico bloccato con code oltre 6 km
Raccordo A55 / Uscite urbane Rallentamenti intensi e deflusso lento
Viabilità ordinaria di cintura Forte congestione da traffico deviato

I tecnici stanno completando la rimozione dei detriti e il ripristino delle barriere danneggiate per consentire la riapertura graduale di tutte le corsie nelle prossime ore.

📱 Condividi questo aggiornamento con chi deve mettersi in viaggio nell’area torinese per aiutarlo a evitare le code.

👇 Lascia un commento qui sotto segnalando la situazione in tempo reale dal tuo tratto di strada.

✨ Continua a seguire le nostre informazioni sulla viabilità per tutti i prossimi sviluppi sul traffico locale.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *