Guardare lo schermo del telefono mentre si attraversa la strada potrebbe costare caro. Una proposta allo studio nell’ambito della revisione delle norme sulla sicurezza stradale prevede l’introduzione di una sanzione diretta per i pedoni distratti dai dispositivi elettronici.
L’obiettivo del ministero è responsabilizzare chiunque occupi la carreggiata, estendendo i doveri di attenzione oltre i soli conducenti di auto, moto e biciclette.
Sanzione di 75 euro anche sulle strisce pedonali
La bozza del provvedimento prevede una multa di 75 euro per chi attraversa leggendo messaggi, consultando app o tenendo lo smartphone davanti agli occhi. Il divieto si applicherebbe sia sugli attraversamenti pedonali segnalati sia fuori dalle strisce.
La misura ridefinisce la posizione del pedone, considerato non soltanto un soggetto debole da tutelare ma un utente della strada tenuto a evitare comportamenti pericolosi. La distrazione visiva durante l’attraversamento incide direttamente sulla valutazione dei tempi di frenata e delle distanze dei veicoli in arrivo.
Uomo attraversa sulle strisce pedonali guardando lo smartphone, con un’auto in arrivo in una strada cittadina
I criteri per auricolari e controlli sul posto
Il testo non proibisce l’uso del cellulare mentre si cammina sul marciapiede, limitando l’infrazione al solo momento dell’immissione sulla carreggiata.
Restano consentiti sistemi vivavoce, auricolari e cuffie, purché non isolino completamente il pedone dai rumori del traffico. Viene adottato lo stesso principio valido per i conducenti: l’udito deve restare sufficiente da entrambe le orecchie per percepire clacson e segnali d’allarme.
La gestione delle verifiche su strada
L’applicazione pratica della norma richiederà la valutazione diretta degli agenti, chiamati a distinguere la reale distrazione visiva dalla semplice impugnatura del telefono. Le organizzazioni di settore hanno presentato osservazioni fino al 13 settembre, in attesa della definizione del testo.
Il ministero ha inoltre chiarito che il pacchetto di riforme non conterrà restrizioni specifiche legate all’età per i guidatori over 85.
Il quadro normativo all’estero
Nei Paesi Bassi, le sanzioni per l’uso dei dispositivi mobili colpiscono duramente chi guida veicoli a motore (440 euro), scooter (300 euro) e biciclette (170 euro, introdotta nel 2019). Per chi si sposta a piedi, invece, le sanzioni riguardano solo il passaggio con il semaforo rosso (95 euro), senza divieti specifici sull’uso dello smartphone.
La linea proposta dal ministero introduce un principio differente, intervenendo direttamente sulla condotta visiva di chi attraversa la carreggiata.


