Derubato 4 volte in un anno, barista di Chioggia scrive al ladro: «Se ti servono soldi, ti assumo»

Derubato 4 volte in un anno, barista di Chioggia scrive al ladro: «Se ti servono soldi, ti assumo»
Derubato 4 volte in un anno, barista di Chioggia scrive al ladro: «Se ti servono soldi, ti assumo»

Matteo Bragadin, uno dei titolari del Bar Mora e il cartello affisso dopo il quarto furto in un anno
Matteo Bragadin con il cartello esposto all’esterno del Bar Mora dopo il quarto colpo subito in un anno.

Quattro furti subiti nell’arco di dodici mesi possono spingere all’esasperazione. Al Bar Mora di Sottomarina di Chioggia, in provincia di Venezia, la reazione ha preso invece una piega diversa.

Il titolare Matteo Boscolo Bragadin ha scelto la via dell’ironia diretta, affiggendo un messaggio chiaro all’ingresso del suo locale dopo l’ennesima intrusione notturna.

La proposta di lavoro affissa sulla vetrina

«Questa notte mi hai rubato l’affettatrice. Te la ricompro, stesso prezzo come nuova», recita l’avviso lasciato da Bragadin per l’autore del colpo. Il testo prosegue con una constatazione pratica: «Fammi sapere come posso fare. Se io non lavoro, tu non troverai più nulla da rubare».

Il messaggio si chiude con un’offerta concreta: «Se ti servono soldi, posso offrirti un lavoro». Per Bragadin si tratta della seconda affettatrice sottratta in meno di un anno, a cui si aggiungono i danni causati dallo scasso.

Il conteggio dei danni e la refurtiva insolita

Il valore complessivo della merce portata via nell’ultimo episodio si aggira intorno ai 1.500 euro. Oltre all’attrezzatura da banco, chi si è introdotto nel bar ha fatto scorta di prodotti dolciari e alcolici.

Dopo aver esposto il cartello, il barista ha pubblicato una lettera aperta indirizzata a quello che definisce ironicamente un «caro amico». Nel post evidenzia che l’affettatrice è dotata di matricola ed è facilmente rintracciabile dalle forze dell’ordine.

L’invito a bere un caffè insieme

Bragadin passa poi in rassegna il resto della refurtiva: «Hai pensato bene di svuotare anche il frigo dei gelati e tutto l’espositore delle caramelle. Se mangerai tutta sta roba penso avrai qualche problema di peso e di diabete. Posso aiutarti con ottimi medici per curarti la glicemia».

Non manca un appunto sulla scelta delle bottiglie: «Per la fretta non ti sei accorto di aver preso la bottiglia di Glen Grant 5 anni, invece di quello invecchiato 10 anni proprio accanto».

«Se passi ti offro un caffè, così ti faccio assaggiare il Glen Grant 10 anni e mi spieghi che problemi hai dalla vita», conclude Bragadin, firmandosi «Il tuo datore di lavoro, nonché benefattore».

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