Tre imponenti installazioni alte quattro metri sono comparse il 3 settembre nel cuore di Milano. L’iniziativa a cielo aperto è una campagna teaser firmata dal marchio alimentare il Viaggiator Goloso, pensata per anticipare il lancio promozionale ufficiale previsto per lunedì 7 settembre.
Le sculture, create su misura da artigiani specializzati, riproducono fedelmente tre prodotti iconici del catalogo: i tortelli cacio e pepe dominano piazza Castello, i taralli con patate e rosmarino si trovano in piazza Cordusio, mentre i baci di dama svettano tra i grattacieli di piazza Gae Aulenti.
Chiude per sempre il primo ristorante argentino di Milano, El Paso.
Il passaporto e il tour urbano
Per coinvolgere cittadini e turisti, il brand ha predisposto un percorso guidato accessibile tramite mappe distribuite direttamente sul posto. L’itinerario segnala le tre tappe gastronomiche e suggerisce scorci insoliti della città spesso trascurati dai passanti.
Coloro che completano l’intero tragitto possono richiedere un timbro su uno speciale passaporto cartaceo, ottenendo una sorpresa finale all’ultima tappa completata.
Ricercatori universitari in laboratorio.
La strategia dietro il progetto visivo
L’intera operazione pubblicitaria è stata sviluppata in stretta collaborazione con l’agenzia Robilant. La struttura comunicativa include sei key visual tematici e un video hero, incentrati su sei referenze di punta del marchio.
Ponte tibetano sospeso nel vuoto vicino a Milano.
«Con questa nuova campagna e con l’attivazione a Milano vogliamo invitare le persone a riscoprire la meraviglia che si nasconde nei gesti e nei sapori di ogni giorno», ha dichiarato Gianluca Grassi, direttore comunicazione del Gruppo Finiper Canova.
San Siro, il superattico con rooftop, piscina infinity e vista sullo skyline di Milano.
«Abbiamo trasformato il concetto di viaggio in un’attitudine quotidiana, un modo di guardare al cibo e alla vita con curiosità, alla ricerca del bello e del buono», ha precisato Grassi, rimarcando come l’intento sia regalare agli spazi pubblici un momento tangibile di condivisione e arte.





