IgNobel 2026: 1.000 mutande sepolte e serpenti calpestati tra i premiati a Zurigo

IgNobel 2026: 1.000 mutande sepolte e serpenti calpestati tra i premiati a Zurigo
IgNobel 2026: 1.000 mutande sepolte e serpenti calpestati tra i premiati a Zurigo

Dagli orinatoi anti-schizzo alle mutande sotterrate fino ai serpenti calpestati e i baci scientifici, ecco gli IgNobel 2026
Dagli orinatoi anti-schizzo alle mutande sotterrate fino ai serpenti calpestati e i baci scientifici, ecco gli IgNobel 2026.

Mille paia di mutande sotterrate per misurare la fertilità del suolo, orinatoi progettati con la dinamica dei fluidi per azzerare i rimbalzi e proboscidi di zanzara impiegate come testine di stampa 3D. Sono alcune delle ricerche premiate durante l’edizione 2026 degli IgNobel, il riconoscimento dedicato ai progetti scientifici che prima fanno ridere e poi spingono a riflettere.

L’evento ha debuttato in Europa dopo 35 edizioni svoltesi negli Stati Uniti. A Zurigo, davanti a una platea di 1.500 persone e diversi premi Nobel ufficiali, si è rinnovato il tradizionale lancio di aeroplani di carta che accompagna da sempre la rassegna.

La prima volta in Europa e il trofeo a forma di fungo

Il tema portante di questa edizione è stato il regno dei funghi. L’argomento ha ispirato anche la scultura consegnata ai vincitori: un fungo con il gambo modellato come un piede umano e una base che richiama un blocco di formaggio erborinato.

Zurigo accoglierà la manifestazione ad anni alterni, mentre le edizioni dispari diventeranno itineranti a partire dal 2027, anno in cui la cerimonia si trasferirà ad Anversa.

Fluidi, pedologia e comportamento umano

Un team di fisici ha ottenuto il riconoscimento studiando come la traiettoria e la velocità di un getto liquido interagiscano con le pareti in ceramica, risolvendo il problema degli schizzi negli orinatoi pubblici. Un altro gruppo di ricerca ha invece interrato mille paia di mutande di cotone in 25 Paesi, monitorando la velocità di decomposizione della fibra per calcolare l’attività biologica e batterica dei terreni agricoli.

Nel campo delle scienze sociali, uno studio comportamentale ha analizzato se individui con redditi elevati mostrino una maggiore tendenza a sottrarre dolciumi ai bambini rispetto a chi dispone di minori risorse economiche. L’aerodinamica applicata alla salute ha invece valutato le traiettorie e l’efficacia meccanica del soffio nasale.

La biomeccanica del bacio

Un gruppo di scienziati britannici e statunitensi ha formalizzato la meccanica del contatto labiale umano. La ricerca lo definisce come un’interazione non agonistica tra membri della stessa specie, caratterizzata da un contatto orale diretto con movimenti specifici dell’apparato boccale, privo di scambio o trasferimento di cibo.

Biologia, necroprinting e proteine insolite

Il premio per la biologia è stato conferito a un gruppo di lavoro brasiliano e australiano. Gli studiosi hanno calpestato intenzionalmente serpenti velenosi, variando orario, temperatura e pressione dell’impatto per isolare i fattori scatenanti del morso difensivo.

L’ingegneria dei materiali ha visto il trionfo del “necroprinting”, un metodo che recupera e utilizza le minuscole proboscidi delle zanzare morte come ugelli di precisione estrema per la stampa tridimensionale. Per la chimica, il riconoscimento è andato alle analisi nutrizionali sulle proteine estratte dal latte di scarafaggio.

L’olfatto ha confermato il mutamento fisiologico che rende piacevole ai genitori l’odore dei neonati ma sgradevole quello degli adolescenti. Il premio per la pace ha invece analizzato l’inclinazione sociale a provare affetto verso amici che si dimostrano apertamente ostili o spietati verso le persone che non sopportiamo.

Sul palco è salito anche il matematico italiano Alessio Figalli, vincitore della Medaglia Fields nel 2018. Figalli ha affrontato la sfida delle lezioni “24/7”, spiegando i punti cardine della propria ricerca prima nell’arco di 24 secondi e successivamente condensando l’intero concetto in sette parole.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *