A Villa Borromeo, alle porte dell’Autodromo di Monza, Charles Leclerc traccia un bilancio personale in una stagione di svolta. L’evento segna il lancio del Chivas Regal 16 Year Old Limited Edition, di cui il pilota monegasco è global brand ambassador e co-creatore del blend.
Al centro dell’attenzione c’è l’attesa del primo figlio con la moglie Alexandra Saint Mleux, annunciata ad agosto dopo settimane di indiscrezioni. «La mia vita cambierà parecchio, sono molto emozionato», ha spiegato Leclerc parlando del traguardo previsto per fine anno.
La strategia sulla scacchiera e la sfida con Nakamura
Tra le passioni del ferrarista c’è anche il gioco da tavolo SE!ZE, ispirato agli scacchi e sviluppato in prima persona, che lo ha portato a confrontarsi direttamente con il Gran Maestro Hikaru Nakamura.
La disciplina del calcolo e della pazienza affonda le radici nella sua infanzia. Leclerc ha iniziato a giocare a cinque anni grazie al nonno, riuscendo a batterlo per la prima volta all’età di nove anni.
Hikaru Nakamura e Charles Leclerc si sfidano a SE!ZE.
«Grazie agli scacchi ho abituato il cervello a pensare molti step avanti», racconta Leclerc. Nel motorsport professionistico, anticipare le mosse degli avversari in pista rappresenta una necessità primaria per competere ad alti livelli.
La crisi del 2010 e la svolta con Nicolas Todt
La determinazione del monegasco è stata messa alla prova nei momenti più difficili del suo percorso sportivo, in particolare quando il sogno rischiava di infrangersi per motivi economici.
Lo stop evitato prima della Formula 1
Alla fine del 2010 i costi insostenibili del motorsport misero in serio pericolo la prosecuzione della sua attività giovanile, nonostante i sacrifici della famiglia e la presenza dei primi sponsor.
«Il motorsport ha costi elevatissimi. I miei genitori non potevano più mettere quei soldi, l’investimento era diventato davvero eccessivo», ha rivelato Leclerc. A sbloccare la situazione intervenne Nicolas Todt, che decise di assumerne la gestione manageriale finanziando le stagioni successive fino al debutto nella massima serie automobilistica.
Alexandra Saint Mleux e Charles Leclerc.
Pianoforte e gestione del tempo fuori dai circuiti
Per staccare dalle tensioni dei weekend di gara, il pilota trova rifugio nella musica. Il pianoforte rappresenta lo strumento principale con cui isolarsi dalle pressioni del paddock.
Nei momenti di pausa al piano, i pensieri si spostano adesso verso la nuova routine familiare che lo attende a breve. Leclerc sottolinea l’importanza di dedicare spazio alla moglie, agli amici e al proprio cane.
Sull’eventualità di vedere presto il figlio al muretto dei box in qualità di spettatore, Leclerc taglia corto con un sorriso: «Quello vedremo, c’è tempo».



