L’intesa tra Luna Rossa e Frecciarossa apre formalmente il cammino verso l’America’s Cup del 2027. Nella cornice del Museo di Pietrarsa, i vertici del team italiano hanno illustrato i dettagli di un’alleanza strategica legata alla velocità e all’innovazione.
Max Sirena alla presentazione della partnership tra Luna Rossa e Frecciarossa a Pietrarsa.
L’accordo a Pietrarsa e l’identità italiana
Per Max Sirena, amministratore delegato di Luna Rossa, l’intesa va oltre i confini di un comune accordo commerciale. Il manager ha chiarito che il progetto mette in campo due marchi bandiera per il Paese.
«Non è una semplice sponsorizzazione, insieme rappresentiamo l’Italia nel mondo», ha dichiarato Sirena durante l’evento a Pietrarsa. La collaborazione punta a valorizzare le competenze tecniche e organizzative nazionali sul palcoscenico globale della vela.
La sfida nel Golfo di Napoli
Il campo di regata per l’edizione 2027 sarà il litorale partenopeo, un contesto geografico che promette grande impatto visivo e tecnico. Le condizioni del golfo offriranno agli equipaggi sfide complesse e un contatto ravvicinato con il pubblico a terra.
Sirena ha sottolineato la conformazione del luogo: «Regatare nel Golfo sarà come farlo in un anfiteatro». La conformazione della costa consentirà una visibilità diretta delle manovre e della competizione.
Obiettivo vittoria
La determinazione del team emerge senza mezzi termini in vista del confronto con i migliori sindacati velici internazionali. Sirena ha ribadito le intenzioni sportive dell’imbarcazione italiana: «Veniamo per vincere».
Spazio di approfondimento Tech talks.
La tabella di marcia verso l’America’s Cup 2027 a Napoli proseguirà con i programmi di sviluppo tecnologico dello scafo e con le sessioni di allenamento dell’equipaggio.



