90 mila mattoncini per Collemaggio: all’Aquila l’Italia in miniatura di Maurizio Lampis

90 mila mattoncini per Collemaggio: all'Aquila l'Italia in miniatura di Maurizio Lampis
90 mila mattoncini per Collemaggio: all'Aquila l'Italia in miniatura di Maurizio Lampis

Il tributo all’Abruzzo con 90 mila pezzi

Sette mesi di cantiere sui tavoli da lavoro e circa 90 mila mattoncini per riprodurre uno dei simboli d’Abruzzo. La Basilica di Santa Maria di Collemaggio rinasce all’Aquila in scala ridotta, con una struttura lunga 170 centimetri e larga quasi un metro e mezzo.

L’autore dell’opera è l’artista sardo Maurizio Lampis, impegnato nella creazione progressiva di una penisola interamente riprodotta attraverso i celebri moduli componibili danesi.

I Peanuts
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Il modello replica il caratteristico motivo geometrico bicromo della facciata aquilana, i rosoni e i portali romanici. L’opera è un omaggio esplicito al capoluogo abruzzese segnato dal sisma del 2009.

Dalla Torre di Pisa alla Fontana di Trevi

L’esposizione aquilana affianca a Collemaggio altri due capisaldi dell’architettura nazionale. Per assemblare la Torre di Pisa sono stati necessari tre mesi di lavorazione e 18 mila elementi, calibrati per riprodurre l’inclinazione del campanile toscano.

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La Fontana di Trevi ha richiesto invece quattro mesi di assemblaggio e una dotazione di circa 20 mila mattoncini, definendo i dettagli delle sculture e dei bacini d’acqua.

La tecnica: nessun software, solo osservazione

Lampis non impiega programmi informatici o rendering tridimensionali per impostare le strutture. La progettazione avviene esclusivamente tramite osservazione diretta delle architetture e verifiche empiriche continue, procedendo per tentativi e correzioni manuali.

La sfida include l’uso rigoroso di pezzi commerciali standard. Nessun elemento viene stampato o sagomato su misura: i singoli moduli vengono ordinati mensilmente dal catalogo ordinario e selezionati in base a colori, profili e dimensioni compatibili con gli elementi architettonici reali.

Dalla passione infantile al record di piazza San Marco

Nato a Cagliari nel 1976, il costruttore ha ricevuto il suo primo set a sei anni, per poi trasformare l’attività in professione a partire dal 2015 con la creazione di un’associazione culturale dedicata.

Nel catalogo delle sue opere figura la riproduzione di piazza San Marco a Venezia: 270 centimetri di lunghezza per 105 di larghezza, completata impiegando 170 mila pezzi ed esposta nel 2023 per cinque mesi al Museo Creature di Gomma – Venice Vintage Toys.

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