Si è inginocchiata sull’asfalto per guardarlo negli occhi e cercare un contatto umano fino all’ultimo secondo. Ilaria, agente di 24 anni della Polizia stradale in servizio alla sottosezione di Pian del Voglio, si è trovata a gestire da sola i momenti più drammatici sul cavalcavia dell’autostrada A1 a Barberino del Mugello.
Dall’altra parte della barriera c’era Federico Vella, 36 anni, l’uomo che poche ore prima aveva ucciso l’ex compagna Lorena Isceri. Dopo un estenuante confronto con le forze dell’ordine, l’uomo si è lanciato nel vuoto.
La trattativa sul cavalcavia dell’A1
Ilaria ha tentato a lungo di farlo desistere e convincerlo a scavalcare nuovamente la ringhiera verso la carreggiata. Ha scelto di abbassarsi al suo livello per mostrargli vicinanza e togliere ogni percezione di minaccia.
L’intervento ha lasciato un impatto emotivo profondo sulla giovane poliziotta, rimasta a casa in congedo il giorno successivo all’accaduto per elaborare lo shock.
Il drammatico racconto dei soccorsi
«Non volevo che quell’uomo si buttasse, mi sono inginocchiata perché speravo che venisse da noi e poi si facesse prendere», ha spiegato l’agente ricostruendo quegli istanti concitati.
La speranza di salvare una vita si intrecciava alla consapevolezza del femminicidio appena compiuto. «Neppure in un film succede una cosa del genere, io pensavo solo una cosa: se salvo lui, salvo anche lei».

