Terra Santa, l’allarme di Padre Ielpo a Firenze: 4 famiglie di Gaza accolte tra Reggello e Bagno a Ripoli

Terra Santa, l'allarme di Padre Ielpo a Firenze: 4 famiglie di Gaza accolte tra Reggello e Bagno a Ripoli
Terra Santa, l'allarme di Padre Ielpo a Firenze: 4 famiglie di Gaza accolte tra Reggello e Bagno a Ripoli

La crisi prolungata in Medio Oriente rischia di cancellare ogni prospettiva per le nuove generazioni. A lanciare l’allarme da Firenze è padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, intervenuto durante l’incontro intitolato “Nonostante tutto, speranza”.

L’appuntamento si è svolto al convento del Monte alle Croci, promosso dalla Fondazione Giovanni Paolo II insieme alla Custodia di Terra Santa Toscana.

Ielpo ha sottolineato la necessità di un sostegno concreto: “La Terra Santa oggi ha bisogno di sentire la vicinanza e il supporto del mondo e l’abbraccio della Chiesa universale, in un momento difficile che si protrae da tanto tempo e che mina alla radice la speranza, il sogno di un futuro per i figli e la possibilità della pace”.

L’impegno per la pace e il dialogo

Nel corso del confronto con Giampaolo Marchini, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, il religioso ha chiarito la posizione della comunità cristiana locale di fronte al conflitto.

“Come cristiani non ci arrendiamo”, ha spiegato padre Ielpo. “Sappiamo che la pace è il risultato di un nuovo cammino e che è importante sensibilizzare i cuori, affinché ognuno possa, nel suo piccolo, contribuire a una pace giusta e duratura e diventare operatore di pace”.

Il dibattito ha toccato gli effetti sul campo di una guerra complessa, con conseguenze materiali e sociali devastanti sia nell’immediato sia sul lungo periodo.

I corridoi sanitari attivi in Toscana

Oltre all’attività diretta a Betlemme attraverso progetti di cooperazione internazionale, la Fondazione Giovanni Paolo II gestisce interventi di accoglienza sul territorio italiano per chi fugge dalle zone di guerra.

Il programma riguarda nuclei familiari allontanati dalla Striscia di Gaza per motivi di assistenza medica urgente.

I numeri degli interventi sono stati dettagliati dal presidente dell’ente, Damiano Bettoni: “Attualmente sono ospiti del nostro progetto di accoglienza tre famiglie a Reggello e una è in arrivo a Bagno a Ripoli”.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *