Luigi Calagna e Sofia Scalia hanno trasformato il loro matrimonio in un vero e proprio concerto dal vivo. All’Unipol Dome di Milano, i due creator noti come Luì e Sofì hanno celebrato la loro unione davanti a circa 6.000 spettatori paganti.
L’evento ha riempito la struttura, già sede delle gare di hockey sul ghiaccio, con migliaia di bambini accompagnati da genitori e nonni. Per assistere allo scambio delle promesse, il pubblico ha acquistato biglietti con prezzi compresi tra 48 e 110 euro, a cui si aggiungeva l’opzione di un pass speciale da 250 euro per incontrare direttamente gli sposi.
Un momento della cerimonia nuziale dei Me contro Te.
Lo spettacolo e i momenti del rito
La celebrazione ha seguito la struttura tipica dei grandi eventi musicali. Sul palco, oltre ai parenti stretti e agli amici della coppia, si sono alternati ballerine, damigelle e figuranti legati all’universo narrativo dei due protagonisti.
La cerimonia si è aperta con una serenata intonata da Luì, che ha introdotto l’ingresso della compagna con le parole: “Mi piaci perché sei rimasta uguale, siamo partiti da zero e non mi sembra vero”. Sofia Scalia ha poi raggiunto il palco indossando un abito caratterizzato da un lungo strascico, dando il via al rito formale e allo scambio delle fedi tra le note dei loro successi più noti.

Niente bomboniere, spazio ai gadget
Al posto delle tradizionali bomboniere, l’organizzazione ha predisposto corner commerciali simili a quelli delle tournée musicali. Gli spettatori hanno acquistato gadget a tema creati per l’occasione, tra cui fascette, t-shirt e cerchietti luminosi provvisti di velo nuziale, andati esauriti prima del termine dell’evento.
Subito dopo la conclusione delle nozze, la coppia ha condiviso un estratto video sui social media con un messaggio sintetico: “Finalmente possiamo dirlo, siamo marito e moglie!”.


